Carissimi Lettori e amici di Old Friends & New Fancies,
voglio parlarvi oggi - in tono molto informale - di un romanzo che ho appena finito di leggere e che mi ha riappacificato con questa serie - quella scritta da Stephanie Barron - che vede Jane Austen nei panni di investigatrice. Dopo un inizio molto promettente (Jane e la disgrazia di Lady Scargrave), infatti, il gradimento per questi romanzi era andato lentamente a decrescere, tanto che avevo assegnato al terzo romanzo della serie (Jane e il mistero del medaglione) appena due stelle. Tuttavia ho continuato ad acquistare i volumi, che TEA pubblica periodicamente (circa due all'anno) e che sono arrivati in giugno all'ottavo caso, con Jane e l'eredità di Sua Signoria.
Quando sono entrata a casa con l'ottavo volume, ho deciso che era il caso di correre ai ripari e riprendere a leggere al più presto la serie, laddove l'avevo interrotta. È stato così che ho letto Jane e lo spirito del Male.
SCHEDA LIBRO
Autore: Stephanie Barron
Titolo: Jane e lo spirito del male
Titolo originale: Jane and the genius of the place
Traduzione di Alessandro Zabini
Casa Editrice: TEA
pagine: 322
prezzo: €12,00
Data Pubblicazione: aprile 2010
Trama: Canterbury, 1805. Nell'aristocratica cittadina, gremita di tutta la migliore società inglese in occasione delle annuali corse di cavalli, l'atmosfera si presta agli scandali. Eppure, neanche Jane è preparata alla drammaticità degli eventi di cui sta per essere involontaria spettatrice. Una nobildonna francese di straordinaria bellezza, nota per i suoi costumi sfacciati, viene trovata morta, orrendamente strangolata. Lo scalpore e lo shock lasciano presto spazio alle accuse e gli occhi di tutti puntano su un uomo, un mascalzone che non aveva fatto mistero della sua attrazione per la vittima. Ma Jane, come sempre, non ama fermarsi alle apparenze e decide di approfondire le indagini per conto suo, portando presto alla luce una serie di indizi per lo meno insoliti, che puntano tutti nella stessa direzione. Intanto, le forze di Napoleone si stanno avvicinando alle coste del Kent, minacciando l'incolumità della popolazione. Tuttavia, Jane non è disposta ad abbandonare il caso per mettersi in salvo in terre più sicure, anche se la sua sete di giustizia potrebbe costarle il prezzo più alto: la sua stessa vita.
