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sabato 16 novembre 2013

GdL The Phantom of Pemberley di Regina Jeffers | Terza Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Eccoci giunti alla terza e ultima tappa del decimo e penultimo Gruppo di Lettura per le Celebrazioni del Bicentenario dalla pubblicazione di Pride and Prejudice

The Phantom of Pemberley di Regina Jeffers

è un giallo molto appassionante e, nonostante l'iniziale timore della servitù di Pemberley per possibili presenze soprannaturali, siamo certi che l'esistenza di un certo James, possibile assassino, sia concreta. Ma un attimo... E chi sarebbe questo Peter? Lui sì che uccide la povera Lucinda! Dopo avere fatto a pezzi l'intero guardaroba di Lydia... un pazzo! E chi sarà suo padre, l'unica creatura per cui sembra provare rispetto? E ha un debole per Georgiana...
Ma poi, ecco che appare un terzo personaggio, Gregor MacIves, un altro assassino! 

Il mistero diventa dunque sempre più fitto, rendendo la lettura estremamente avvincente. Avete dei sospetti? A noi, francamente, sembra di brancolare sempre più nel buio... E brava Regina Jeffers!

Siete pronti per una nuova settimana di mistero e delitti? Se non avete ancora cominciato il libro o siete ancora indietro, ricordate di stampare il Segnalibro realizzato da LizzyGee per seguire le tappe e di lasciare un commento alla Prima e alla Seconda Tappa.



SCHEDA LIBRO

Autore: Regina Jeffers
Titolo: The Phantom of Pemberley
Casa Editrice: Ulysses Press
Pagine: 418
Data Pubblicazione: 1° luglio 2010
Sinossi: Felicemente sposati da più di un anno e più innamorati che mai, Darcy ed Elizabeth non riescono a immaginare nulla che possa interrompere i loro giorni felici. Poi un'intensa tempesta di neve disperde un gruppo di viaggiatori diretti a Pemberley e terrificanti incidenti e morti misteriose cominciano a flagellare il luogo. Tutti sembrano convinti che sia un fantasma, l'Uomo Ombra, a infestare la grande tenuta di famiglia dei Darcy.
Darcy ed Elizabeth ritengono che la verità sia molto più minacciosa e che qualcuno stia cercando di ucciderli. Ma a Pemberley ci sono moltissimi ospiti della famiglia oltre agli inattesi viaggiatori — ciascuno dei quali potrebbe essere il colpevole — e dunque sbrogliare il mistero dell'identità dell'assassino costringe i due giovani sposi a confidare nelle capacità reciproche e lavorare assieme.
Scritto nel linguaggio dell'epoca e richiamando la romantica giocosità di Jane Austen e il suo umorismo ironico, questo sequel di Orgoglio e pregiudizio intriso di suspense presenta Darcy ed Elizabeth come una coppia di detective costretti a risolvere il mistero di Pemberley e a catturare l'assassino... prima che sia troppo tardi.

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CALENDARIO
 2/8 novembre capp. 1-8
 9/15 novembre capp. 9-16
16/22 novembre cap. 17-Epilogue

Siamo in dirittura d'arrivo e quasi non riusciamo più a trattenerci. Sicuramente la Jeffers si sta rivelando una delle più brave autrici di Austen Inspired Novels lette finora. Voi cosa ne pensate?


Aspettiamo i vostri commenti!!!

 Link utili

12 commenti:

  1. Davvero intrigante questo giallo. Comincio ad avere dei sospetti sui personaggi di James-Peter-Gregor (per la verità li nutrivo da prima della comparsa di Gregor...) e già abbiamo trovato la mano che ha commesso il primo assassinio!
    Volevo invece chiedervi: come vi sembra lo stile del romanzo? Vi piace che Elizabeth si indirizzi al marito chiamandolo my Husband? Io credo che la Jeffers abbia trovato il giusto escamotage: solo in rarissimi casi Lizzie chiama Darcy col nome di battesimo (e mai con abbreviazioni poco credibili).
    Forse però Fitzwilliam (il colonnello, intendo) è un po' troppo spaccone con Darcy?
    Che ne pensate?

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    Risposte
    1. In realtà io avevo pensato dal primo momento che fosse Wickham l'assassino solo che i capitoli descritti dal punto di vista di James, Peter e Gregor mi hanno un po' fuorviato facendomi pensare che forse qualche avo di Darcy aveva sottratto agli avi di questi personaggi Pemberley. In questo l'autrice è stata molto brava, anche perché non credo che qualcuno avrebbe mai associato il disturbo della personalità multipla ad Orgoglio e Pregiudizio!
      Essendo uno dei primi libri scritti in inglese letti non so dire come fosse lo stile ma l'ho trovato molto semplice e d'effetto.
      Credo che quella di chiamare Darcy "my Husband" sia un'innovazione considerando che all'epoca avrebbe dovuto, almeno in pubblico, continuare a chiamarlo Mr Darcy.
      Il colonnello non l'ho trovato spaccone ma ha avuto, a mio avviso, poco spazio nel romanzo e quindi non ha potuto avere una psicologizzazione dietro come quelli comparsi dal primo capitolo.

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    2. Mi piace il fatto che Elizabeth chiami Darcy my husband, secondo me sottolinea il carattere un po' ribelle di Elizabeth..

      Per quanto riguarda il colonnello, credo che la sua non sia spacconeria, ma forse un pizzico di invidia e rancore per il fatto che Darcy è stato libero di scegliere la donna che lui amava perchè è un erede, non il secondo figlio.. Non credo che possa invidiare Darcy per Elizabeth, ma appunto per la libertà che ha, così lo punzecchia su ciò che gli da più fastidio.. Mi sembrano i tipici scontri che sono soliti tra fratelli

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    3. Io avevo pensato fin dalla comparsa di Peter a una personalità multipla e a Wickham. Il primo omicidio, invece, è stato un po' a sorpresa.

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    4. Concordo su tutto con Elisabetta. Trovo, fra l'altro - l'ho già detto altrove -, che la scelta del "my Husband" da parte di Lizzy sia la migliore soluzione trovata da un autore di Austen Inspired Novels.

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  2. Eccomi. Non è che ero sparita, ma il romanzo me lo sono divorato e non mi riusciva di commentare "a tappe" come avrei dovuto. Che dire? Il giallo regge - e ha anche il pregio di farti "indovinare" il meccanismo, così tu senti pure "Intelligente". Lo stile è piacevolissimo e scorrevole - hai ragione Gabriella, il chiamare Darcy my Husband l'ho trovato delizioso e centrato! UN leggero libro da consigliare sul serio ...

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  3. Sicuramente leggerò altro di Regina Jeffers! ;)

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  4. Io sono un po' indietro, mi dispiace..
    fin dove ho letto posso affermare con sicurezza che mi sta piacendo tantissimo!!
    Il giallo è davvero ben congegnato, i dialoghi non sono banali, e ci sono delle scene davvero favolose (come quella in cui Lizzy irrompe nello studio dicendo "Io sono tua moglie!" e tutto quello che ne consegue).
    Mi piace l'evoluzione di tutti i personaggi ed è fantastico come Lady Catherine venga zittita da Darcy!

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    Risposte
    1. Assolutamente deliziosa quella scena, a rivendicare lo spirito superiore di Elizabeth (ma che illusi questi uomini che vorrebbero fare senza di noi!). E infatti la nostra carissima dà delle dritte relative alle indagini a Darcy, che lo porteranno verso la soluzione di una parte del giallo. E più avanti, lo stesso Darcy chiederà di includere la moglie quando si discuterà il caso, facendo sollevare diverse sopracciglia. Ma Elizabeth si dimostrerà all'altezza della situazione, naturalmente. ;)

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  5. Ho finito il libro ieri sera (un po' fuori tempo, lo ammetto...)
    Devo dire che è stato davvero un libro avvincente, un bel giallo!
    La confusione era assicurata con James-Peter-Gregor anche se, come voi, avevo avuto dei sospetti in precedenza..
    Però rimango della mia iniziale idea per quanto riguarda i pezzi di O&P riportati tali e quali: mi davano un senso di deja-vu che non mi piace.. Un conto è quando ad esempio Darcy spiega a Worth (era lui?) che inizialmente Elizabeth lo aveva rifiutato, ma riportare pari pari i dialoghi di O&P come quello verso la fine tra Elizabeth e Mr...., non mi piace.. è come se i personaggi non potessero parlare con voce propria e rimanessero ancorati agli stessi dialoghi..

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    Risposte
    1. Sì, capisco cosa vuoi dire, Elisabetta. Sembra una spacconata da parte della Jeffers, anche se magari lei lo ha visto come omaggio. A me non hanno dato fastidio più di tanto, ma se avessi scritto io il libro, avrei usato parole un po' diverse. A volte per fare questo giochino fa uscire anche un po' i personaggi dal loro ruolo, per esempio Darcy che racconta a dei quasi-estranei che Lizzy lo aveva rifiutato? Naaaah!

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    2. Sì infatti, le confidenze sembrano un po' fuori luogo per Darcy, ma almeno in quel punto, anche se il concetto rimane lo stesso, le parole sono diverse..
      Nell'ultimo pezzo non solo Wickham era evidentemente affetto da una multipla personalità, ma sembrava completamente fuori dal tempo.. Come si fa a ripetere un dialogo tale e quale e non sembrare un po' pazzi..? poi, magari, chi non ha letto O&P così tante volte come noi non ci fa nemmeno caso..

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"È solo un romanzo...o, in breve, un'opera in cui i più grandi poteri della mente vengono esercitati, in cui la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice delineazione della sua varietà, le più vivaci effusioni di arguzia e umorismo sono trasmesse al mondo nel miglior linguaggio possibile."

L'Abbazia di Northanger

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