Visualizzazione post con etichetta Jane Austen. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jane Austen. Mostra tutti i post

sabato 11 gennaio 2014

GdL Mansfield Park | Seconda Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

Siamo giunti alla Seconda Tappa di questo magnifico Gruppo di Lettura che apre i festeggiamenti per il Bicentenario di Mansfield Park!


I personaggi di Jane Austen ci hanno già enormemente affascinato. Siamo giunti a trovarli tutti antipatici e pieni di difetti, e proprio per questo meravigliosi! Non sappiamo ancora per quanto tempo riusciremo a reggere Mrs Norris e la sua mania di organizzare la vita degli altri facendo vivere la povera Fanny in un girone dell'inferno. E poi ci chiediamo come mai la poverina sia così insipida e accomodante in tutto?

Nei prossimi capitoli ci attende l'allestimento della commedia Giuramenti di innamorati. Siete pronti a valutare il comportamento di questa bella gioventù in relazione alle dinamiche teatrali?

Se ancora non avete iniziato la lettura, non disperate. Per Mansfield Park ci siamo presi quattro settimane di tempo, diluendo i capitoli per poterli sviscerare e commentare al meglio. 
Correte a stampare il meraviglioso Segnalibro realizzato da LizzyP. Poi passate a lasciare le vostre impressioni sui primi 12 capitoli al post della Prima Tappa

sabato 4 gennaio 2014

GdL Mansfield Park | Prima Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 


Anno nuovo romanzo nuovo!
Dichiariamo aperti i festeggiamenti per il Bicentenario di Mansfield Park!



È con enorme piacere che ci accingiamo a leggere (per moltissimi di noi sarà una rilettura, vero? E neanche la prima!) Mansfield Park, il terzo romanzo pubblicato di Jane Austen di cui in questo 2014 ricorre il Bicentenario.
Cominceremo oggi con la prima tappa delle quattro in cui abbiamo suddiviso il romanzo, per concedere ai partecipanti un tempo di riflessione e condivisione maggiore.

Pronti a ripercorrere la vita e l'educazione della piccola Fanny Price? Pronti a scoprire una nuova interpretazione di questo romanzo, considerato il più controverso fra quelli di Jane Austen?

Nel nostro post con l'Annuncio delle Celebrazioni, potrete consultare il calendario dei festeggiamenti e dei Gruppi di Lettura su Old Friends & New Fancies
Se non l'aveste ancora fatto, vi invitiamo a leggere l'interessantissima introduzione di Giuseppe Ierolli alla sua traduzione del romanzo, con riferimenti alle lettere e ai Memoir familiari di Jane Austen.

giovedì 2 gennaio 2014

GdL Mansfield Park | Il Segnalibro

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Mancano ormai pochissime battute all'inizio delle Celebrazioni per il Bicentenario di Mansfield Park. Il primo Gruppo di Lettura verterà proprio sul romanzo di Jane Austen e noi Lizzies vogliamo donarvi un Segnalibro che vi ricordi per sempre di questa ricorrenza.



Dopo il meraviglioso Banner, la nostra LizzyP ha preparato, appositamente per l'occasione, un fantastico Segnalibro per iniziare degnamente questa bellissima lettura (per una volta non abbiamo assolutamente dubbi su quel che ci attende!).


sabato 28 dicembre 2013

Mansfield Park Bicentenary | Gruppo di Lettura

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

La scorsa settimana abbiamo concluso i festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice e oggi ci accingiamo a ricominciare. Sì, perché, dalla prossima settimana, col nuovo anno, ricominceremo con i nostri Gruppi di Lettura, con la piccola differenza che il nostro interesse si è spostato sui derivati di Mansfield Park. Come sapete, infatti, il 9 maggio 2014 festeggeremo un altro Bicentenario, quello dell'opera più controversa di Jane Austen, il più 'complesso e sfuggente', per riprendere le parole usate da Giuseppe Ierolli nella prefazione alla sua traduzione dell'opera. 


Vi invitiamo a passare dal nostro post con l'Annuncio delle Celebrazioni, per consultare il calendario dei festeggiamenti e dei Gruppi di Lettura qui su Old Friends & New Fancies in compagnia delle Lizzies. Sul post potrete trovare anche il bellissimo banner delle celebrazioni, realizzato appositamente per l'occasione da LizzyP. Vi invitiamo inoltre a leggere l'introduzione di Giuseppe Ierolli a Mansfield Park, con riferimenti alle lettere e ai Memoir familiari di Jane Austen.


lunedì 16 dicembre 2013

Buon Compleanno da JASIT, Zia Jane!


Buon Compleanno, Zia Jane!

Per i suoi 238 anni noi di JASIT abbiamo deciso di fare alla nostra zietta preferita (e a tutti i Janeites italiani) un meraviglioso regalo! In realtà si tratta di un dono piuttosto stagionato, una piccola perla di 112 anni che si era persa in fondo al mare, ma che abbiamo recuperato e tradotto, e oggi pubblichiamo grazie alla preziosissima collaborazione con la casa editrice Jo March, che ha creduto nel nostro progetto, proprio perché rispecchia la sua filosofia di "riempire i tasselli mancanti di un continente letterario sommerso".

JANE AUSTEN: I LUOGHI E GLI AMICI


Oggi questa piccola perla viene messa a disposizione del pubblico italiano, proprio in occasione di questo 238esimo compleanno, che cade all'interno dell'anno del Bicentenario di Orgoglio e pregiudizio, un anno di grandi celebrazioni in ogni angolo del globo e del web.

Eppure, questo libro di Constance Hill, che si avvale delle illustrazioni della sorella Ellen G. Hill, riporta Jane Austen alla sua dimensione, visitando i suoi luoghi, guardando, annusando, ascoltando e toccando le stesse cose che lei ha percepito, spogliandole da ogni apparato tecnologico, viaggiando con un calesse vecchio stile e gustandosi, da grande Janeite, "A sentimental journey in Austenland" *

Fu proprio Constance Hill in Jane Austen: i luoghi e gli amici a usare per la prima volta questo termine, Austen-land, che denomina quel mondo parallelo, fatto di romanzi, lettere ed emozioni in cui tutti gli estimatori della scrittrice dello Hampshire amano perdersi, pur restando con i piedi ben saldi per terra. E, grazie alle due sorelle Hill, abbiamo l'opportunità di compiere anche noi questo viaggio sentimentale, vivendo le loro stesse sensazioni, quasi fossimo accanto a loro.


SCHEDA LIBRO

Autore: Constance Hill
Titolo: Jane Austen: i luoghi e gli amici
Illustrazioni di Ellen G. Hill
Titolo originale: Jane Austen: Her Homes and Her Friends
Traduzione e cura di Silvia Ogier, Mara Barbuni, Gabriella Parisi, Giuseppe Ierolli
Introduzione di Silvia Ogier
Editore: Jo March 
in collaborazione con JASIT, Jane Austen Society of Italy
ISBN 978-88-906076-4-6
Pagine: 240
Prezzo: € 14,00
Data pubblicazione: 16 dicembre 2013

sabato 23 novembre 2013

Bicentenario di Mansfield Park

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

non abbiamo ancora concluso i festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice e già ci accingiamo a ricominciare. In realtà proseguiremo con i nostri Gruppi di Lettura senza soluzione di continuità, con la piccola differenza che, da gennaio 2014, sposteremo il nostro interesse sui derivati di Mansfield Park.


Eh sì, perché il 9 maggio 2014 festeggeremo un altro Bicentenario, quello dell'opera più controversa di Jane Austen, il più 'complesso e sfuggente', per riprendere le parole usate da Giuseppe Ierolli nella prefazione alla sua traduzione dell'opera. A tal proposito, vi invito a leggere la sua introduzione al romanzo, con riferimenti alle lettere e ai Memoir familiari di Jane Austen.


Su Old Friends & New Fancies noi Lizzies festeggeremo con i nostri consueti Gruppi di Lettura, a partire dal romanzo medesimo in gennaio, per proseguire con Giuramenti d'innamorati - la commedia di Elizabeth Inchbald che Mr Yates, i Bertram e i Crawford cercheranno di allestire a Mansfield Park - e con vari derivati.

Purtroppo (o per fortuna) Mansfield Park è forse uno dei romanzi meno considerati dagli autori di derivati, per cui avremo pochissimo materiale a disposizione per i Gruppi di Lettura.

mercoledì 30 ottobre 2013

Jane e il prigioniero di Wool House (Le indagini di Jane Austen #6) di Stephanie Barron | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Parliamo oggi del sesto caso che vede Jane Austen nei panni di investigatrice. 
Jane e il prigioniero di Wool House è il sesto 'diario' ritrovato da Francine Mathews, meglio nota col nome di Stephanie Barron, ex-agente della CIA, ricercatrice storica d'eccezione e presunta curatrice di questa anomala biografia di Jane Austen, che vede la scrittrice imbattersi in delitti ovunque si rechi. (Ovviamente si tratta solo di un espediente letterario!)
Questa volta ci troviamo a Southampton, e Jane è ospite del fratello Frank, capitano della Royal Navy di Sua Maestà, nel pieno delle Guerre Napoleoniche.


SCHEDA LIBRO
Autore: Stephanie Barron
Titolo: Jane e il prigioniero di Wool House
Titolo Originale: Jane and the prisoner of Wool House
Traduzione di Alessandro Zabini
Casa Editrice: TEA
Pagine: 320
Prezzo: € 12,00 brossura; € 8,99 e-book
Data Pubblicazione: 28 aprile 2011
Descrizione: Southampton, 1807. Questa volta la curiosità di Jane per i casi intricati è risvegliata da suo fratello Frank che chiede il suo aiuto per salvare la vita all'amico e collega della Marina, il capitano Tom Seagrave, condannato a morte per un omicidio che non avrebbe commesso. Frank è il solo a credere all'amico e ha bisogno del fiuto di sua sorella per portare a galla la verità. Per i due investigatori inizia un viaggio attraverso i segreti della famiglia Seagrave che li porterà fino alle celle della prigione di Wool House, dove uno dei detenuti potrebbe essere il testimone chiave per risolvere il caso. Ma più Jane si avvicinerà alla verità, più si stringerà la rete che l'assassino le sta tessendo intorno e, quando Jane se ne renderà conto, sarà troppo tardi per tornare indietro, e far luce sull'omicidio sarà il solo modo per salvarsi la vita.

mercoledì 9 ottobre 2013

Grandi penne contemporanee per raccontare Jane Austen in chiave moderna

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

è di pochi giorni fa la notizia che la Harper Collins sta 'ingaggiando' scrittori famosi per riscrivere i romanzi di Jane Austen.
Niente paura: nel nostro blog, come ben sapete, ci occupiamo di questo genere ormai da oltre due anni e i romanzi della Harper Collins non costituiranno nessuna novità a parte il valore aggiunto del prestigio delle penne che si presteranno a quest'operazione.


A fine ottobre uscirà il primo romanzo, Sense and Sensibility, riscritto in chiave moderna da Joanna Trollope. La Harper ha comunicato quali saranno i prossimi romanzi a essere pubblicati e da quali nomi famosi.


Nell'autunno 2014 uscirà Emma, a opera di Alexander McCall Smith. Lo scrittore di Edimburgo ha dichiarato che scrivere il retelling di Emma equivale a ricevere in dono una scatola di gustosi cioccolatini. McCall Smith ha detto inoltre che per lui scrivere la versione contemporanea di Emma costituisce sia un privilegio che una sfida. Non solo, infatti, considera Emma come uno dei romanzi più belli scritti in lingua inglese, ma forse anche il più interessante e il più stimolante fra i libri di Jane Austen.

giovedì 3 ottobre 2013

"Amore, ragione e sentimento" di Kim Izzo | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

siamo qui oggi per recensire un derivato austeniano che già da qualche tempo compare nella nostra pagina dei libri tradotti in italiano. Sperling & Kupfer, infatti, ha pubblicato a febbraio 2013 la traduzione del romanzo di Kim Izzo The Jane Austen Marriage Manual col titolo di Amore, ragione e sentimento. Quale dei due titoli è più appropriato? Francamente nessuno dei due. Leggete la recensione di LizzyGee e scopritelo!



SCHEDA LIBRO

Autore: Kim Izzo
Titolo: Amore, ragione e sentimento
Titolo originale: The Jane Austen Marriage Manual
Traduzione di  Olivia Crosio
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
pagine: 416
Prezzo: € 17,00 (copertina rigida); € 9,99 (e-book)
Data pubblicazione: 5 febbraio 2013
Sinossi: Crisi, crisi, crisi. Nessuno conosce questa parola meglio di Kate, anni "trentanove e rotti", giornalista da poco senza lavoro, in procinto di essere sfrattata e come se non bastasse sommersa dalla marea di debiti della madre, consumata amante del gioco. E, in tutto questo, neanche uno straccio di uomo a condividere con lei, se non sogni e progetti, almeno le spese e le bollette. Unica consolazione: i romanzi dell'amata Jane Austen, che di cose, sulla vita e sull'amore, ne aveva capite parecchie. Per esempio, che uno stipendio alto è la migliore ricetta per la felicità. È proprio la vecchia Jane a offrire alla squattrinata Kate una soluzione: quella di proporre al suo giornale un ultimo pezzo su come sposare un milionario seguendo, in prima persona, i consigli della saggia scrittrice... Così, per Kate, inizia la caccia. Prima regola: per trovare un uomo ricco, frequentare ambienti da ricchi. Seconda regola: per frequentare ambienti da ricchi, anziché Kate, meglio chiamarsi Lady Kate. E così, scambiata per un'aristocratica, sballottata dai campi di polo di Palm Beach alle piste da sci di St. Moritz, invitata nei castelli della campagna inglese, Kate proverà a mettere insieme le ragioni del cuore con quelle del portafoglio. E proprio quando, tra mille imprevisti e altrettanti sotterfugi, sembra aver finalmente incontrato l'uomo che fa per lei - un posato gentleman dalle nobilissime coordinate bancarie - qualcuno le rompe le uova nel paniere: uno spiantato di nome Griffith Saunderson, dallo sguardo impertinente...

lunedì 26 agosto 2013

Anteprima "Una carrozza per Winchester" di Giovanna Zucca

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

In quest'anno di festeggiamenti per il Bicentenario dalla pubblicazione di Pride and Prejudice sembra che tutti si stiano dando da fare per festeggiare Jane Austen e i suoi romanzi con ogni mezzo.

Finalmente qualcosa si sta muovendo anche in Italia, con traduzioni varie, libri ispirati a Orgoglio e pregiudizio o agli altri romanzi della scrittrice inglese, la trasmissione da parte di Laeffe delle serie BBC più belle e famose in prima serata, festeggiamenti 'fisici' come nel caso del Meeting di Riccione a opera del Club Sofa and Carpet di Jane Austen  che sicuramente quest'anno riserverà delle sorprese  e, non ultima, la nascita di JASIT.

La casa editrice Fazi ha deciso di festeggiare con un romanzo originale, scritto da un'autrice poliedrica, che spazia dal romanzo contemporaneo al romanzo-saggio filosofico, per arrivare al romanzo storico.

Il 27 settembre uscirà il nuovo romanzo di Giovanna Zucca, Una carrozza per Winchester, dedicato agli ultimi mesi di vita di Jane Austen.


SCHEDA LIBRO
Autore: Giovanna Zucca
Titolo: Una carrozza per Winchester
Casa Editrice: Fazi
Collana: Fuori collana
Pagine: 200
Prezzo: € 16,50
Data pubblicazione: 27 settembre 2013
Sinossi: 1817. Jane Austen, affetta da un’oscura malattia, trascorre le sue giornate nella casa di Winchester nel disperato tentativo di concludere il suo ultimo romanzo. La sua vicina di casa, la giovane Angelica Winnicott, scrive a Londra all’amica Jane Mary perché convinca suo padre, il famoso dottor Addison, a intervenire in favore della nota e amatissima autrice. Sir Addison accetta di recarsi a Winchester dove si prodiga per aiutare la scrittrice, assistito dai fratelli di lei, Cassandra e Henry. Con l’aiuto del collega Hodgkin, sir Addison scoprirà le cause della malattia di Jane ma non riuscirà a curarla. Nel frattempo, tra medico e paziente nascerà dapprima un’amicizia, poi l’amore e insieme decideranno di passare alcuni giorni a Bath. La morte di Jane, tuttavia, metterà fine a tutto portando alla disperazione il dottore. Conosciamo Jane Austen come un personaggio fuori dagli schemi, arguto e brillante, ma in questo racconto romanzato dei suoi ultimi mesi di vita, accanto a questi aspetti, ne emergono altri: la fragilità, la sofferenza e un certo disincanto, oltre alla smisurata passione per la scrittura, lontana da ogni vanità. 

Da brave curiosone, abbiamo posto a Giovanna Zucca qualche domanda per presentarci il suo nuovo lavoro.

lunedì 12 agosto 2013

Recensione "Lady Susan Plays the Game" di Janet Todd

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

in questi giorni d’estate ci siamo presi una piccola vacanza da Pride and Prejudice e dai suoi derivati, rivolgendoci ad altre Austen Inspired Novels.

La nostra carissima amica Tintaglia, una di coloro che possono fregiarsi dell’appellativo di “Quarta Lizzy”, ha proposto a LizzyGee la lettura di Lady Susan Plays the Game di Janet Todd, un libro da poco pubblicato da Bloomsbury. 
Janet Todd è una studiosa di Jane Austen e di tutte le prime scrittrici della letteratura inglese, così, la sua trasposizione di Lady Susan da forma epistolare a romanzo tradizionale si preannunciava molto interessante.

Ma si sa, quando è la coppia Tintaglia/LizzyGee a leggere in tandem, il risultato è quasi sempre scontato... un disastro!
Non che il romanzo sia poco fedele all’originale o che i personaggi sembrino diversi da quelli creati da Jane Austen; tuttavia, fin dalla prima pagina... noia mortale... yawn... zzzz


SCHEDA LIBRO
Autore: Janet Todd
Titolo: Lady Susan Plays the Game
Casa Editrice: Bloomsbury Reader
Pagine: 303
Data Pubblicazione: 15 luglio 2013

Sinossi: Una lettura obbligata per ogni appassionato di Jane Austen, il riadattamento in versione romanzata del romanzo epistolare di Jane Austen Lady Susan catturerà la vostra immaginazione letteraria e farà accelerare i battiti dei vostri cuori.
L'unica anti-eroina di Jane Austen, Lady Susan, è una bella e affascinante vedova che si è ritrovata, dopo la morte del marito, in una posizione d'instabilità finanziaria e gravata dal peso di una figlia nubile, goffa e iper-sensibile. Con la sgradita prospettiva di dover trascorrere la vita vedovile in campagna, Lady Susan intraprende una partita seria e manipolatoria per assicurarsi di poter restare in città con la sua principale passione: i tavoli da gioco. Inevitabilmente, quando si troverà ad affrontare la linea di comportamento della famiglia del marito defunto, l'identità di un misterioso benefattore e una storia di passione con un uomo sposato, ne conseguirà un grande scandalo.
Accurato e fedele allo stile di Jane Austen, come si addice alla posizione della Todd in qualità di studiosa della Austen, questo secondo avvento di Lady Susan è scioccante, manipolatorio ed esilarante come la prima volta che è stato concepito da Jane Austen.

giovedì 8 agosto 2013

Recensione "A Jane Austen Daydream" di Scott D. Southard

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

In queste afose giornate estive ci siamo dedicati ad alcune letture leggere, e la nostra scelta è caduta su una sorta di biografia romanzata (molto romanzata) di Jane Austen. Qualche settimana fa, infatti, abbiamo trovato l’e-book in offerta su Amazon e non abbiamo resistito alla tentazione di acquisirlo e, successivamente, leggerlo.
Abbiamo chiesto alla nostra amica Mara Barbuni, co-fondatrice di Jasit  e amministratrice del blog Ipsa-legit, di leggerlo assieme a noi e di darci il suo parere sul libro, dal momento che veniva chiamata in ballo la vita di Jane Austen. 
In realtà ci siamo presto rese conto che della vita di Jane in questo libro c’era ben poco, forse solo i nomi (e talvolta neanche quelli). Il libro è tuttavia scorrevole e fresco, poco impegnativo, insomma, adatto a una veloce lettura sulla spiaggia o distesi su un letto prima o dopo la pennichella pomeridiana.

Accogliamo dunque la carissima Mara, che ringraziamo calorosamente e a cui diamo il benvenuto su Old Friends & New Fancies


SCHEDA LIBRO

Autore: Scott D. Southard
Titolo: A Jane Austen Daydream
Editore: Madison Street Publishing
pagine: 410
data pubblicazione: 2 aprile 2013
Sinossi: Tutte le sue eroine finiscono col trovare l'amore, ma c'è un amore ad attendere Jane?
Jane Austen trascorre le giornate scrivendo e facendo da matchmaker per i suoi conoscenti nel piccolo paesino di campagna di Steventon, finché un ballo a Godmersham Park non la catapulta in un nuovo mondo in cui agogna una propria storia d'amore. Ma nessuno può stabilire se il suo cuore la spingerà verso un giovane legale, un colto reverendo, un ricco amico d'infanzia o un misterioso sconosciuto.
Scritto nello stile della stessa Jane Austen, questo romanzo si pone la stessa domanda affrontata da moltissimi lettori affezionati nei secoli: la scrittrice trovò mai l'amore? Intrecciando fatti realmente accaduti con altri di fantasia, questa storia ripercorre la vita della Austen, utilizzando i suoi romanzi per riempire i vuoti e mostrando che tutti noi  a un livello più o meno elevato  siamo pazzi per Jane.

lunedì 5 agosto 2013

Gruppo di Lettura "Pemberley Ranch" | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Ci dedichiamo oggi alla recensione di quello che è stato l'ultimo Gruppo di Lettura prima della pausa estiva, Pemberley Ranch di Jack Caldwell
Abbiamo trovato questo romanzo, un retelling dal gusto particolarmente maschile, molto originale (forse è stata proprio la sua mascolinità a renderlo tale) e trascinante, tanto da bruciare le tappe. Letteralmente!

Per recensire questo libro abbiamo coinvolto la nostra carissima amica Elisabetta  che ringraziamo infinitamente – che ci ha fatto osservare la storia dal suo punto di vista, con commenti interessanti e appropriati.


Come al solito seguite la legenda per individuare i nostri commenti:
LizzyGee scrive in Georgia verde
Elisabetta scrive in Trebuchet rosso

BUONA LETTURA!


RECENSIONE

Pemberley Ranch: Orgoglio Sudista e Pregiudizi Nordisti

Per noi lettrici di Austen Inspired Novel abituate allo stile romance o chick-lit, in cui generalmente vengono scritti questo genere di romanzi, entrare nella prosa di Jack Caldwell non è facile: si sente subito lo stile mascolino, diretto, pulito, come un colpo di pistola. Anche gli elementi fondamentali della trama sembrano spostarsi e reggersi su un altro baricentro, legati meno ai sentimenti e più alle questioni pratiche e politiche. 
Sono assolutamente d'accordo!
Devo essere sincera, quando ho iniziato a leggere Pemberley Ranch ho storto il naso per lo stile così maschile e soprattutto così americano con abbreviazioni di parole piazzate praticamente ovunque nel testo, ma poi mi è bastato leggere qualche pagina in più per entrare nell'ottica del romanzo e capire che uno stile diverso, magari più "dolce", avrebbe stonato nel contesto della storia.



In The Three Colonels l'omaggio di Caldwell a Georgette Heyer nel ripercorrere la battaglia di Waterloo e tutti gli eventi politici a essa collegati, l'introduzione dei personaggi di Jane Austen all'interno della Storia stessa e le scene romance tipiche dei romanzi rivolti a un pubblico femminile, avevano camuffato la scrittura asciutta e mascolina. In questo caso, però, in cui Jack Caldwell gioca in casa, rivisitando la Storia americana, mostrandocela dal SUO punto di vista, il retelling di Pride and Prejudice ci fa entrare in un clima che trasuda testosterone.
Jack Caldwell è un Cajun, un abitante del sud degli Stati Uniti di origine francofona, è nato e cresciuto in Louisiana e si è dovuto trasferire a nord, nella parte alta del Midwest per lavoro e matrimonio. Proprio come la Beth Bennet di Pemberley Ranch, o meglio, al contrario, dato che Beth si trasferisce dall'Ohio al Texas subito dopo la Guerra Civile. Beth è piena di pregiudizi sui sudisti: logico che quando incontra Will Darcy sia pronta a pensare ogni male di lui. A causa della guerra, infatti, i Bennet hanno perso l'unico figlio maschio, la pupilla degli occhi di Beth. È anche a causa della sua morte che hanno dovuto spostarsi loro malgrado al sud.


Ho trovato estremamente interessante l'introduzione di Samuel Bennet, di cui non sappiamo nulla tranne che è opportunamente (altrimenti avrebbe stravolto completamente la storia) morto in guerra (anche se solo per influenza) e che era il fratello prediletto di Beth. Non mi era mai capitato di trovare un romanzo ispirato a O&P che inserisse così apertamente un membro nella famiglia Bennet. [Beh, Elisabetta, gli Austen Authors – fra cui lo stesso Caldwell – stanno per l'appunto pubblicando settimanalmente una Variation dal titolo The Bennet Brother in cui 'Edward Bennet' è vivo e vegeto!]
Peraltro è un personaggio importante, infatti, nonostante sia morto, la sua presenza aleggia per tutto il romanzo. Samuel viene considerato un martire da Beth che pertanto deve avere un colpevole da accusare e chi altri se non il riservato Will Darcy che ha combattuto per i sudisti?


Simon Woods - Mr Bingley in Pride and Prejudice 2005
Ovviamente anche Bingley è un sudista, ma gli si può perdonare il fatto di aver combattuto dalla parte "sbagliata" grazie al suo buon carattere e al suo amore per Jane.. Un atteggiamento da parte di Beth troppo sbilanciato, a mio parere.

La storia, si sa, la raccontano i vincitori, che nascondono le legittime motivazioni dell'altra parte in guerra e fanno vedere solo i loro torti. Sui giornali dell'Unione, durante la guerra, comparivano solo articoli che parlavano dell'ostinazione dei sudisti a rifiutare la libertà ai loro schiavi. Caldwell ne approfitta per fare all'interno del romanzo un'analisi approfondita delle motivazioni più importanti e sacrosante che i confederati avevano per volersi staccare dal governo centrale, a prescindere dalla loro determinazione nel voler mantenere la schiavitù o meno. Racconta inoltre alcuni episodi storici realmente accaduti con l'occhio spassionato di chi ha avuto la possibilità di rielaborare cause ed effetti centocinquant'anni dopo.



Beth è la tipica vittima di questa propaganda. I suoi pregiudizi raggiungono un livello estremo, ma sono, a mio parere, basati sul nulla...
Mi spiego meglio: In O&P Lizzy, prima di giudicare Darcy, nota i suoi modi altezzosi, il suo orgoglio e l'offesa che le arreca giudicandola "appena passabile". Beth, invece, giudica da subito male tutti i sudisti, nessuno escluso, e anche se poi molti vincono i suoi pregiudizi, Darcy – che ha la sola colpa di apparire troppo riservato e... cattolico  rimane l'unico su cui poter riversare la sua rabbia per la morte del fratello.
È stata comunque interessante la modalità che Jack Caldwell ha voluto utilizzare per spiegare tutte le notizie distorte sui sudisti: un colloquio diretto tra Will e Beth, senza timori o imbarazzi. Devo dire che mi è molto piaciuto e lo stupore di Beth è stato in parte anche il mio perché non so molto (ahimè) della guerra North vs South.



La storia di Orgoglio e pregiudizio viene leggermente alterata, alcuni personaggi sono diversi da come ce li aspetteremmo, dei nomi vengono anche cambiati, tutto per consentire una migliore aderenza all'ambientazione del retelling. Ecco che Jane sposa il dottor Bingley quasi subito: l'avversione di Will Darcy verso l'unione non sarà dunque uno dei motivi per cui Beth lo rifiuterà. Del resto, la giovane troverà altri motivi per considerare Will Darcy "l'ultimo uomo al mondo che sposerebbe", non ultima la sua avversione per tutto ciò che è confederato e che rappresenta il male, ciò che le ha portato via l'adorato fratello. I suoi pregiudizi verso i sudisti sono stati alimentati da quel mascalzone di Whitehead, che si rivela ben più subdolo e crudele di Wickham. Credo che questa scelta (di cambiare il nome al villain) e quella di abbreviare Elizabeth con Beth anziché con Lizzy sia stata dettata da una maggiore credibilità nel contesto americano, ma sta anche a simboleggiare la lieve differenza fra i personaggi di Pemberley Ranch e quelli originali di Pride and Prejudice. Lizzy è una donna moderna, quasi emancipata nell'Inghilterra Georgiano-Regency; Beth è una donna moderna americana. Wickham è un villain senza scrupoli; Whitehead è un villain senza scrupoli e senza legge, pronto a uccidere a sangue freddo. Azzeccatissime le alterazioni apportate ai personaggi di Fitzwilliam, Lily/Lydia, (Kid) Denny e Charlotte Lucas.


Tom Riley - George Wickham in Lost in Austen 2008
All'inizio ero un po' contrariata per il cambio dei nomi, non tanto per Darcy che da Fitzwilliam, molto nobiliare, si trasforma nel più pratico Will, quanto per Elizabeth che per me è sempe stata Lizzy ed ho faticato ad ammettere la variante Beth... ma poi, ragionandoci, Lizzy non sarebbe certo stato appropriato per il carattere moderno e americano di questa Elizabeth ed infatti, dopo qualche capitolo, la ragione ha prevalso sul principio e non ho trovato più nulla da obiettare sulle diverse variazioni.
Anche perché, come giustamente dici tu, c'è una certa differenza nel carattere dei personaggi di Pemberley Ranch rispetto a quelli di O&P. Posso dire che i primi sono più duri e temprati, mentre i secondi più... "delicati"?
Anche Caroline Bingley, nonostante si dimostri essere la solita odiosa, è quello che è a causa della guerra e delle conseguenze che ne sono derivate. Trovo, anzi, questo personaggio particolarmente importante perché con la sua esperienza aiuta Beth a capire che la verità non sta mai da un unica parte.
Non so però se sono d'accordo con te sulle alterazioni apportate a Kid Denny. In O&P è una spalla e in Pemberley Ranch è il braccio destro di Whitehead, quindi potrebbe anche andar bene, se non fosse che in O&P è un personaggio secondario che ad un certo punto sparisce senza far danno, quindi l'estremizzazione del "pazzo" Denny, non ce la vedo bene... Forse, ecco, mi sarei aspettata un atteggiamento più simile a quello tenuto da Pike, l'altro scagnozzo di Whitehead, anche se poi la fine è la stessa.

Divertenti i personaggi degli altri romanzi di Jane Austen, che ritroviamo sparsi qua e là nella trama: Henry Tilney, il reverendo di Rosings, Edmund Bertram, il direttore della banca Darcy, Frank Churchill, il fratello dell'ex-complice di Whitehead, Gabriel (c'era un'inflazione di George!) e John Knightly (senza e) della società ferroviaria e Mr Elton, il loro impiegato.
Sì, c'è una sorta di medley dei vari personaggi di Jane Austen che ho trovato molto carino. Ho apprezzato in modo particolare l'introduzione di Henry Tilney per una certa persona, di cui non farò il nome, che viene spesso emarginata in molte variation di O&P.


John Wayne in Ombre Rosse
Non posso trattenermi dal dirvi che Pride and Prejudice si trasformerà quasi in Ombre Rosse, piuttosto che in Via col vento, come è stato detto, ma abbiamo già spoilerato troppo, per cui vi lascio il piacere di scoprire da soli questo retelling.

Unico difetto: ho trovato la storia e i suoi personaggi troppo 'politically correct': ai giorni nostri non fa una piega e ci fa apprezzare ancora di più personaggi come i Darcy, i Bennet, Fitzwillam e Henry Tilney, ma siamo certi che nel Texas del 1860 esistessero persone così?
Effettivamente ci sono personaggi troppo da una parte e altri troppo dall'altra.. Forse i più equilibrati sono lo sceriffo Lucas e Fitzwilliam (che non rispetto troppo le convenzioni, mi pare...)

Un romanzo da tradurre perché originale, un retelling di Pride and Prejudice fuori dagli schemi, con personaggi tutt'altro che stereotipati e, proprio per questo, rispettoso di Jane Austen e della sua opera.

Ringraziamo ancora Elisabetta e vi attendiamo con il prossimo Gruppo di Lettura a settembre!

 Link Utili

sabato 27 luglio 2013

Gruppo di Lettura "Pemberley Ranch" di Jack Caldwell | Terza Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Un altro Gruppo di Lettura si conclude. Pemberley Ranch di Jack Caldwell, la settima avventura della Seconda Stagione di Festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice, si è rivelata davvero originale e piena di colpi di scena.

Siamo rimasti un po' spiazzati dal matrimonio anticipato di Jane Bennet con il dottor Bingley, ma certamente Beth Bennet troverà altri motivi per considerare Will Darcy "l'ultimo uomo al mondo che sposerebbe", non ultima la sua avversione per tutto ciò che è confederato e che rappresenta il male, ciò che le ha portato via l'adorato fratello. I suoi pregiudizi verso i sudisti sono stati alimentati da quel mascalzone di Whitehead, che si rivela ben più subdolo e crudele di Wickham. Sarà per questo che Caldwell ha deciso di cambiargli nome? E che ne pensate degli altri personaggi dei romanzi di Jane Austen inseriti qua e là nella trama? Come lo vedete Frank Churchill nei panni del fratello del complice di Whitehead? E i fratelli Knightley che dirigono la banca di Darcy? E Mr Elton, il doppiogiochista?


Aspettiamo i vostri commenti!


Se non siete al passo con le tappe, potete raggiungerci con comodo. Correte a stampare il Segnalibro di LizzyGee e lasciate i vostri commenti nei post della Prima e della Seconda Tappa. Vi aspettiamo!



SCHEDA LIBRO

sabato 20 luglio 2013

Gruppo di Lettura "Pemberley Ranch" di Jack Caldwell | Seconda Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Eccoci giunti alla seconda tappa del settimo gruppo di lettura della Seconda Stagione di Festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice

Pemberley Ranch di Jack Caldwell

Che ne pensate di Beth Bennet e Will Darcy? La scena su cui abbiamo lasciato i nostri eroi era piuttosto hot, non credete? Vi sembra plausibile? Confessate: siete andati a leggere l'inizio del capitolo successivo, vero, monelli? (Eh, sì, lo abbiamo fatto anche noi!!! Il cliffhanger era troppo carico di suspense perché riuscissimo a trattenere i nostri occhi, che sono giustappunto andati a vagare sulla prima pagina del capitolo 7!) 
E che dire degli altri personaggi? Ci sono alcune comparse anche da altri romanzi (Henry Tilney, Frank Churchill): vi piacciono in quest'ambientazione western? E l'arrivo di Caroline? Sembrava troppo bello perché filasse tutto liscio nel matrimonio fra il Doc Bingley e Jane, vero?

Se non avete ancora iniziato a leggere il libro, correte a stampare il Segnalibro di LizzyGee e lasciate i vostri commenti nella Prima Tappa. Vi aspettiamo numerosi!



SCHEDA LIBRO

sabato 13 luglio 2013

Gruppo di Lettura "Pemberley Ranch" di Jack Caldwell | Prima Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Siete pronti a spostarvi nell'America i cui campi di battaglia fumano ancora per i postumi della Guerra di Secessione? Siete pronti a trovare un'Elizabeth Bennet (o meglio, Beth) in atmosfere simili a quelle di Via col Vento
Inizia oggi il settimo gruppo di lettura della Seconda Stagione di Festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice, l'ultimo prima di una breve pausa estiva che ci porterà direttamente al Gruppo di Lettura di settembre. Si tratta di

Pemberley Ranch di Jack Caldwell

in cui i nostri carissimi Beth Bennet e Will Darcy saranno rispettivamente una  sostenitrice dell'Unione e un ufficiale confederato.

Che ne dite? Siete dei nostri? Correte allora a stampare il Segnalibro di LizzyGee e iniziamo la lettura!


SCHEDA LIBRO

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Share US!

Share The Lizzies!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...