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sabato 28 dicembre 2013

Mansfield Park Bicentenary | Gruppo di Lettura

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies, 

La scorsa settimana abbiamo concluso i festeggiamenti per il Bicentenario di Pride and Prejudice e oggi ci accingiamo a ricominciare. Sì, perché, dalla prossima settimana, col nuovo anno, ricominceremo con i nostri Gruppi di Lettura, con la piccola differenza che il nostro interesse si è spostato sui derivati di Mansfield Park. Come sapete, infatti, il 9 maggio 2014 festeggeremo un altro Bicentenario, quello dell'opera più controversa di Jane Austen, il più 'complesso e sfuggente', per riprendere le parole usate da Giuseppe Ierolli nella prefazione alla sua traduzione dell'opera. 


Vi invitiamo a passare dal nostro post con l'Annuncio delle Celebrazioni, per consultare il calendario dei festeggiamenti e dei Gruppi di Lettura qui su Old Friends & New Fancies in compagnia delle Lizzies. Sul post potrete trovare anche il bellissimo banner delle celebrazioni, realizzato appositamente per l'occasione da LizzyP. Vi invitiamo inoltre a leggere l'introduzione di Giuseppe Ierolli a Mansfield Park, con riferimenti alle lettere e ai Memoir familiari di Jane Austen.


lunedì 16 dicembre 2013

Buon Compleanno da JASIT, Zia Jane!


Buon Compleanno, Zia Jane!

Per i suoi 238 anni noi di JASIT abbiamo deciso di fare alla nostra zietta preferita (e a tutti i Janeites italiani) un meraviglioso regalo! In realtà si tratta di un dono piuttosto stagionato, una piccola perla di 112 anni che si era persa in fondo al mare, ma che abbiamo recuperato e tradotto, e oggi pubblichiamo grazie alla preziosissima collaborazione con la casa editrice Jo March, che ha creduto nel nostro progetto, proprio perché rispecchia la sua filosofia di "riempire i tasselli mancanti di un continente letterario sommerso".

JANE AUSTEN: I LUOGHI E GLI AMICI


Oggi questa piccola perla viene messa a disposizione del pubblico italiano, proprio in occasione di questo 238esimo compleanno, che cade all'interno dell'anno del Bicentenario di Orgoglio e pregiudizio, un anno di grandi celebrazioni in ogni angolo del globo e del web.

Eppure, questo libro di Constance Hill, che si avvale delle illustrazioni della sorella Ellen G. Hill, riporta Jane Austen alla sua dimensione, visitando i suoi luoghi, guardando, annusando, ascoltando e toccando le stesse cose che lei ha percepito, spogliandole da ogni apparato tecnologico, viaggiando con un calesse vecchio stile e gustandosi, da grande Janeite, "A sentimental journey in Austenland" *

Fu proprio Constance Hill in Jane Austen: i luoghi e gli amici a usare per la prima volta questo termine, Austen-land, che denomina quel mondo parallelo, fatto di romanzi, lettere ed emozioni in cui tutti gli estimatori della scrittrice dello Hampshire amano perdersi, pur restando con i piedi ben saldi per terra. E, grazie alle due sorelle Hill, abbiamo l'opportunità di compiere anche noi questo viaggio sentimentale, vivendo le loro stesse sensazioni, quasi fossimo accanto a loro.


SCHEDA LIBRO

Autore: Constance Hill
Titolo: Jane Austen: i luoghi e gli amici
Illustrazioni di Ellen G. Hill
Titolo originale: Jane Austen: Her Homes and Her Friends
Traduzione e cura di Silvia Ogier, Mara Barbuni, Gabriella Parisi, Giuseppe Ierolli
Introduzione di Silvia Ogier
Editore: Jo March 
in collaborazione con JASIT, Jane Austen Society of Italy
ISBN 978-88-906076-4-6
Pagine: 240
Prezzo: € 14,00
Data pubblicazione: 16 dicembre 2013

giovedì 7 marzo 2013

Intervista a un Janeite d'eccezione: Giuseppe Ierolli

Tra i fan di Jane Austen gli uomini sono mosche bianche: è dunque un'occasione quasi unica poter intervistare uno studioso - italiano, per giunta - preparato come Giuseppe Ierolli. Tuttavia, cercheremo di intervistare Giuseppe dal punto di vista 'Lizzesco', non prettamente accademico, ma un po' curioso, un po' scherzoso. Lasciamo che il Colonnello Ierolli (soprannome assegnatogli d'ufficio dal gruppo The Jane Austen Bookworm Club di Anobii) abbandoni la sua veste seria di studioso e ci mostri il suo lato giocoso.
Diamo dunque il benvenuto a Giuseppe Ierolli, che ha tradotto tutto ciò che c'era da tradurre su Jane Austen, membro fondatore della neonata JASIT (Jane Austen Society of Italy) e persona squisita, che si è sottoposta molto volentieri alle nostre domande (più o meno indiscrete).
Lizzies: Nel programma televisivo Nel cuore dei giorni su TV2000 ? andato in onda il 13 febbraio 2013 ? hai dichiarato di aver abbandonato a metà Orgoglio e Pregiudizio la prima volta che lo hai letto. Come mai? E qual è stato l'approccio al romanzo la seconda volta?
Giuseppe Ierolli parla di Jane Austen nel corso del programma televisivo Nel Cuore dei giorni su TV2000
Giuseppe Ierolli: Perché mi annoiava. Non avevo praticamente colto nulla di quello che rende Jane Austen una grande scrittrice, e quella storia di matrimoni, fughe e ripensamenti non era riuscita a interessarmi. Per la seconda domanda vedi il punto 2.
L.: Dunque, Orgoglio e Pregiudizio è stato il tuo primo contatto con Jane Austen. E poi? Com'è nata la tua grande ammirazione?
La copertina
di Orgoglio e Pregiudizio
tradotto da Giuseppe Ierolli
G. I.: Il romanzo l'avevo abbandonato, ma, come talvolta mi capita (non solo con la letteratura: il Tristano e Isotta di Wagner ci ho messo molto a digerirlo, e ora è forse la mia opera preferita), mi era rimasta la sensazione che quel giudizio negativo non fosse dovuto all'autrice ma al lettore. Mi sono detto (semplifico un po', in realtà queste riflessioni durarono alcuni anni) che tutti i grandi autori, e sicuramente Jane Austen lo era, hanno un segreto, un segreto che ciascun lettore deve saper cogliere. Mi resi conto che il mio giudizio era stato affrettato, era dovuto a una lettura sicuramente superficiale, e, dato che le mie predilezioni, di qualsiasi tipo, in genere non derivano da "colpi di fulmine", decisi di leggere gli altri suoi romanzi. Credo che a questa decisione abbia anche contribuito il fatto che all'epoca stavo lavorando alla mia tesi di laurea su due opere serie di Rossini, e cercavo collegamenti extra musicali che mi facessero capire meglio il passaggio dal classicismo al romanticismo.

venerdì 1 marzo 2013

Jane Austen si raconta di Giuseppe Ierolli | Recensione

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

recensiamo oggi un libro molto importante nel panorama austeniano nazionale, una biografia scritta da un appassionato studioso che ha analizzato Jane Austen da tutti i punti di vista. Come? Traducendone in italiano non solo tutte le opere, ma qualsiasi cosa sia stata scritta dalla sua penna, «anche la lista della spesa», come è solito dire.
Parliamo di Giuseppe Ierolli, naturalmente, che lo scorso 20 febbraio ― sempre sull'onda delle celebrazioni per il Bicentenario dalla pubblicazione di Pride and Prejudice  ha pubblicato per UTE libri una biografia di Jane Austen dal titolo Jane Austen si racconta.


SCHEDA LIBRO
Autore: Giuseppe Ierolli
Titolo: Jane Austen si racconta
Casa Editrice: UTE Libri
pagine: 142
prezzo: € 13,00
Data Pubblicazione: 20 febbraio 2013
Descrizione: La vita di Jane Austen, ricostruita in gran parte attraverso le sue lettere. In esse troviamo un ritratto della classe medio-alta di quel tempo e vivaci descrizioni degli stili di vita e delle persone che ha incontrato nel corso della sua esistenza. Problemi di famiglia, eventi mondani, balli, flirt e giudizi tranchant e sarcastici su uomini e donne. Jane Austen ci racconta tutto questo con una penna che non ha nulla da invidiare a quella dei suoi romanzi.


RECENSIONE

Ci si può commuovere leggendo una biografia?
Sembra impossibile, vero? Anche se si tratta della biografia di una scrittrice eccezionale, a cui siamo fortemente legati. Sappiamo che stiamo leggendo della sua nascita, della sua vita e opere e della sua morte: nessuna sorpresa, dunque. 

giovedì 28 febbraio 2013

JASIT - Jane Austen Society of Italy

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

è con non poca emozione che noi Lizzies vi annunciamo la nascita della JASIT (Jane Austen Society of Italy), un gruppo culturale che intende promuovere in Italia la conoscenza e lo studio di Jane Austen, la sua vita, la sua opera e tutto ciò che è legato a essa, attraverso qualunque attività utile a realizzare tale scopo, nel nome dell'arricchimento culturale personale e condiviso.


L'intento principale della JASIT è quello di rendere reperibili agli estimatori italiani di Jane Austen informazioni, materiale, documentazioni e libri - di solito disponibili soltanto in lingua inglese - in modo che siano loro accessibili anche qualora non avessero dimestichezza con l'idioma di Zia Jane.

I cinque membri fondatori della JASIT contano tutte e tre le Lizzies: LizzyS (Silvia Ogier, padrona di casa anche di Un tè con Jane Austen), LizzyP (Petra Zari, La Collezionista di Dettagli) e LizzyGee, a cui si aggiungono Mara Barbuni (Ipsa Legit) e Giuseppe Ierolli (jausten.it).

Tutta la grafica è curata da Petra Zari, Miss Claire Design
La prima iniziativa della JASIT è stata la pubblicazione di una speciale edizione di Orgoglio e Pregiudizio (Speciale Bicentenario) con la traduzione a cura di Giuseppe Ierolli e la preziosa veste grafica realizzata da Petra Zari (LizzyP).
(Potrete consultare l'ANTEPRIMA del libro  >>QUI<< )
Link Utili


martedì 5 febbraio 2013

Old Friends & New Fancies approda su Speechless

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

il 31 gennaio 2013 è uscito il nuovo numero di Speechless, Speechless #3 il magazine culturale digitale gratuito che, come ben sapete, si avvale della meravigliosa grafica professionale di Petra Zari, la nostra LizzyP!

In questo numero, in occasione del Bicentenario di Orgoglio e Pregiudizio, Speechless ha dedicato uno speciale a Jane Austen, con un articolo sulla genesi di Pride and Prejudice scritto da Giuseppe Ierolli e due articoli sui derivati (le Austen Inspired Novels e il libro-game Lost in Austen) scritti da Gabriella Parisi, la nostra LizzyGee. Inoltre, la natura crossmediale di questo magazine, consente agli utenti di collegarsi durante la lettura a tutti i siti indicati al suo interno, compresa 'our humble abode', Old Friends & New Fancies!

Volevamo portare alla vostra attenzione anche altri due articoli (due bellissime interviste a Emons Audiolibri e a Deborah J. Ross) che portano la firma della nostra LizzyGee.

giovedì 17 novembre 2011

I Watson ed Emma Watson: prossimamente in Italiano!

I Watson. Seguito da Emma Watson di Jane Austen e Jane Aiken sarà ad aprile sugli scaffali delle nostre librerie in Italiano, edito da TEA!

Si tratta del frammento di un romanzo cominciato da Jane Austen intorno al 1803, ed abbandonato nel 1805 alla morte del padre. Un motivo per questo abbandono potrebbe essere stato proprio questo.
Il padre della protagonista Emma Watson era gravemente ammalato nei capitoli introduttivi del libro e Jane Austen aveva confidato alla sorella Cassandra che sarebbe morto nel corso del libro. Probabilmente le sembrò che questo fosse stato un cattivo auspicio, un presagio della morte effettiva di suo padre, che forse la spinse ad abbandonare il romanzo. In seguito però riprese molte delle idee abbozzate in questo frammento, e ritroviamo molte situazioni, tipologie di personaggi, e perfino nomi (Emma sarà il nome di un’altra protagonista infatti) nei suoi successivi romanzi.
Jane Austen fiction manuscripts
La protagonista, Emma, che torna a casa dopo una lunga assenza, in seguito al secondo matrimonio della zia vedova presso cui viveva, sembra Jane Fairfax che ritorna ad Highbury dalla zia, Miss Bates, in seguito al matrimonio di Miss Campbell con Mr Dixon, che guarda caso, è proprio irlandese come il Capitano O’Brien, che ha sposato la zia di Emma.
Lord Osborne viene presentato come un prototipo di Mr Darcy, Tom Musgrave di Henry Crawford (nonostante abbia anche alcune caratteristiche di John Thorpe), Mrs Robert Watson (Jane) sembrerebbe una miscellanea di Mrs Elton e Fanny Dashwood, sebbene la Austen non abbia fatto in tempo a presentarcela completamente sotto una cattiva luce (ma ha già chiamato la figlia Augusta – nome di Mrs Elton  e si rivolge a suo marito come Mr W.).
E anche le situazioni sono “familiari”, come quando Emma “salva” il piccolo Charles Blake, che era stato abbandonato dalla sua dama per i due balli successivi (Mr Knightley che va in soccorso di Harriet Smith), o quando sempre la protagonista ascolta per sbaglio da un uscio socchiuso uno scambio di battute fra Lord Osborne e Mr Musgrave sull’opportunità di invitarla a danzare (Mr Darcy e Mr Bingley al ballo di Meryton).
Possiamo quindi consolarci della perdita di questo romanzo pensando che, se ci fosse stato, non ci sarebbero stati gli altri romanzi, o molte scene sarebbero state diverse, perché Jane Austen avrebbe evitato di ripetersi. Sicuramente non ci sarebbe stato Emma: l’eroina avrebbe come minimo avuto un diverso nome di battesimo!
Il frammento de I Watson, che non aveva titolo né capitoli, fu pubblicato per la prima volta dal nipote di Jane Austen,  James-Edward Austen-Leigh, nella seconda edizione della sua biografia della zia: A Memoir of Jane Austen, 1871, con questo titolo, che probabilmente non sarebbe stato  quello scelto da Jane Austen.
Ci sono stati diversi tentativi di completare l’opera: 
prima Catherine Hubback, la nipote di Jane Austen completò e pubblicò il romanzo a metà del XIX secolo con il titolo The Younger Sister (La sorella più giovane); John Coates pubblicò il romanzo completato nel 1957. Laura Wade sta curando un adattamento per il teatro ed Helen Baker ha pubblicato nel 2008 The Watsons, by Jane Austen and Another Lady.
La versione del 2008 di Helen Baker
Joan Aiken, autrice di ben sei sequel di romanzi di Jane Austen, ha pubblicato nel 1996 Emma Watson, che nel 2008 è stato ripubblicato da Sourcebooks completo del frammento iniziale del romanzo di Jane Austen.
Joan Aiken prende il romanzo esattamente dove Jane Austen lo aveva lasciato, introducendo un nuovo protagonista e conclude la storia in modo che possa soddisfare gli estimatori della Austen.
E TEA ad Aprile 2011 pubblicherà la traduzione di questo romanzo scritto a quattro mani da Jane Austen e Joan Aiken, un appuntamento imperdibile per i fan di Jane Austen!
SCHEDA LIBRO

Titolo: I Watson. Seguito da Emma Watson
Autori: Jane Austen, Joan Aiken
Editore: TEA
Data pubblicazione: Aprile 2012
Pagine 240
Prezzo 12,00
Sinossi: Emma Watson, dopo quattordici anni trascorsi lontano dalla sua famiglia, fra gente che ama e rispetta, torna a casa. Nella sua famiglia regna una meschina gelosia, suo padre è ammalato ed i suoi fratelli sono uomini di scarsa intelligenza. Emma sopporta il tutto con la forza d’animo e lo spirito di una vera eroina di Jane Austen, aspettando ansiosamente il giorno in cui l’amabile ed affascinante Capitano Fremantle tornerà per sistemare tutto.

Nel caso non riusciste ad aspettare Aprile, vi consigliamo di iniziare a leggere il frammento di Jane Austen, che già è stato pubblicato in Italia da Newton Compton e nell’edizione Ilmiolibro tradotta da Giuseppe Ierolli.
L'edizione Newton Compton
Potete leggere la traduzione di Giuseppe Ierolli anche online a questo LINK
L'edizione Ilmiolibro, tradotta da Giuseppe Ierolli
Se invece volete gustare Joan Aiken assieme a noi, vi consigliamo di continuare a festeggiare il Sense and Sensibility Anniversary, dato che il prossimo Gruppo di Lettura in programma sarà proprio Eliza’s daughter, sequel di Ragione e Sentimento scritto appunto da Joan Aiken.
E speriamo che TEA traduca tutti i sequel di questa prolificissima scrittrice, che ce ne ha regalati ben sei (casualmente proprio lo stesso numero di romanzi di Jane Austen), prima di scomparire nel 2004.
Link Utili:
 I Watson sul sito di Giuseppe Ierolli
 Sezione del sito di Joan Aiken dedicato ai sequel di Jane Austen
 Galleria Ritratti: Joan Aiken
  
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