Una conversazione in particolare?

Caricamento in corso...

mercoledì 10 agosto 2011

Galleria Ritratti: Linda Berdoll


Linda Berdoll è una scrittrice americana. 
Mr Darcy Takes a Wife (Mr Darcy prende moglie) fu auto-pubblicato nel  1999 con il nome di The Bar Sinister (Il Marchio dell’Illegittimo), divenendo un fenomeno e vendendo 10.000 copie. Nel 2004 la Sourcebooks ha acquistato i diritti e lo ha ripubblicato con il suo titolo originale. Il pubblico dei lettori è salito vertiginosamente e, grazie alla richiesta di saperne di più, nel 2006 Linda ha scritto Darcy & Elizabeth: Nights and Days at Pemberley (Darcy ed Elizabeth: notti e giorni a Pemberley). All’ultimo conteggio risultano stampati 250.000 sequel di Pride and Prejudice scritti da Linda.

Da amante del linguaggio, la ricerca di Linda ha accumulato una gran quantità di eufemismi divertenti ed insoliti — così tanti che non poteva non condividerli. Lo ha fatto nel 2007 attraverso Very Nice Ways to Say Very Bad Things, the Unusual Book of Euphemism (Modi molto carini per dire cose molto volgari, il libro degli eufemismi fuori dal comune). Attualmente ha appena finito di scrivere il suo terzo romanzo, Fandango, ambientato nella San Francisco del 1850.





Alcune copertine di Very Nice Ways to say Very Bad Things
Prossimamente pubblicherà il terzo libro della serie dei Darcy, che conterrà la cronaca di Darcy ed Elizabeth e della loro famiglia. Il libro si chiamerà The Ruling Passion (La Passione dominante). Pubblicherà gli aggiornamenti sulle date di pubblicazione appena saranno disponibili. 

Linda e suo marito abitano in Texas in una tenuta che produce noci pecan. Sebbene ammetta di essere fuggita in modo analogo a Lydia Bennet, per sua grande fortuna lo ha fatto con Darcy e non con Wickham.

FAQ

1. Cosa ti ha ispirata a scrivere un sequel di Orgoglio e Pregiudizio?
Ho iniziato un viaggio rigorosamente immaginario immediatamente dopo aver visto la produzione A&E di Pride and Prejudice (quella del 1995 con Colin Firth e Jennifer Ehle. NdT). Per quel che ne so non sono stata l’unica ad aver volato con la fantasia. L’andare in estasi per Lizzy e Darcy mi ha incitata a rivisitare il libro. Completamente affascinata, ho divorato tutti gli altri romanzi di Jane Austen, due biografie ed il libro delle sue lettere alla sorella Cassandra. Le lettere mi hanno rivelato molto di più di Jane Austen che non i suoi romanzi.

2. Quanto hai impiegato per scrivere questo libro?
Oh, secoli. Non avevo mai scritto fiction prima, così ho continuato a ritoccarlo finché non mi è stato strappato dalle grinfie. Se Sourcebooks non mi avesse dato una scadenza, probabilmente starei ancora a ritoccarlo. Mi piace quella frase che parla della composizione di una poesia: Non è mai finita, solo abbandonata.

3. Che genere di ricerche hai fatto dell’epoca storica?
Oltre ai romanzi di Jane Austen e a svariate biografie, ho utilizzato alcune opere  asciutte ma affascinanti sull’epoca Georgiana, come La Vita Sessuale in Inghilterra nel Passato e nel Presente, l’Inghilterra nel XIX secolo, e La Famiglia e il Matrimonio nell’Inghilterra dal 1500 al 1800. Ci sono risorse a bizzeffe che riguardano l’abbigliamento e le regole sociali dell’Inghilterra Regency in rete e nelle librerie, ma una lettura molto affascinante di suo è stata An Elegant Madness (Un’elegante follia), di Venetia Murray. Oltre ai soliti libri di storia, ho utilizzato anche opere disparate come L’Età di Napoleone, Le malattie attraverso i secoli, Storia dell’abbigliamento intimo, Il Libro degli abiti Regency, Storia e Malattie, Dizionario delle tradizioni popolari britanniche e varie biografie, come Georgiana, la Duchessa del Devonshire di Amanda Patten per riempire i vuoti.


4. Cosa speravi di ottenere con questo sequel?
Scoprire cosa accadeva in realtà dopo i voti nuziali.


5. Questo libro è adatto ai puristi di Jane Austen?
Solo se mantengono una presa salda sui sali.

6. Che cosa distingue Elizabeth dalle altre donne del suo ambiente?
In un ambiente che richiedeva deferenza e vedeva il matrimonio come principale sistemazione finanziaria, Elizabeth Bennet dice ciò che pensa e segue il suo cuore.

7. Descrivi Mr Darcy. Perché tante donne si sono innamorate di lui?
Fammi pensare. È alto, ha bei lineamenti, è incredibilmente ricco, enormemente arrogante con un cuore splendido, uno che si dona una volta soltanto, e quando lo fa, lo fa incondizionatamente.

8. Come speravi di ritrarli in quanto coppia?
Disperatamente innamorati.

9. Se Mr Darcy Takes a Wife diventasse un film, chi vorresti vedere nei ruoli di Darcy e di Elizabeth?
Colin Firth e Jennifer Ehle saranno per sempre Darcy ed Elizabeth per me. È difficile pensare a chiunque altro in questi ruoli.

Traduzione di Gabriella Parisi dal Sito dell'Autrice


Link Utili:
- Il sito di Linda Berdoll
- La biografia di Linda Berdoll nella Galleria Ritratti di OF&NF

Nessun commento:

Posta un commento

"È solo un romanzo...o, in breve, un'opera in cui i più grandi poteri della mente vengono esercitati, in cui la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice delineazione della sua varietà, le più vivaci effusioni di arguzia e umorismo sono trasmesse al mondo nel miglior linguaggio possibile."

L'Abbazia di Northanger

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Share US!

Share The Lizzies!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Segui le Conversazioni!