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sabato 3 novembre 2012

GdL Searching for Pemberley di Mary Lydon Simonsen | Prima Tappa

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

Eccoci giunti alla prima tappa di questo Gruppo di Lettura, il decimo nell'ambito dei festeggiamenti del Pride and Prejudice Anniversary.
Si tratta uno spin-off ambientato nel XX secolo, in particolare in entrambi i Dopoguerra delle due guerre mondiali, con flashback nell'Inghilterra Regency dei 'presunti' Mr e Mrs Darcy, William Lacey e Elizabeth Garrison.
Noi Lizzies siamo ansiosissime di cominciare con voi questa nuova, appassionante avventura, ancora inedita per noi, di addentrarci con Darcy ed Elizabeth in un differente periodo storico. E non vediamo l'ora di leggere questo primo romanzo (primo per noi e primo perché 'opera prima')  di Mary Lydon Simonsen, 



Searching for Pemberley

Originariamente auto-pubblicato a novembre 2007 con il titolo Pemberley Remembered per la TRC Castle Garden Publishing, Searching for Pemberley è stato riproposto da Sourcebooks nel 2009. Questa Austen Inspired Novel mixa sapientemente la Storia e il romance, le due guerre mondiali e Pride and Prejudice.
Ipotizzando che Orgoglio e Pregiudizio sia stato ispirato a Jane Austen da persone 'reali', Searching for Pemberley introduce William Lacey e Elizabeth Garrison, gli ispiratori dei personaggi di Fitzwilliam Darcy e di Elizabeth Bennet.

                     SCHEDA LIBRO                    
Autore: Mary Lydon Simonsen
Titolo: Searching for Pemberley (Cercando Pemberley)
Casa Editrice: Sourcebooks
Data Pubblicazione: 2009 (originariamente pubblicato il 30 novembre 2007)
Pagine 473
SINOSSI: Tre storie d’amore si intrecciano fra l’Inghilterra Regency, la I e la II guerra mondiale e il Dopoguerra in maniera sorprendente e cruciale.
Maggie Joyce, americana, durante un tour nel Derbyshire nel 1947, visita Montclair, un’antica dimora Georgiana del XVIII secolo, che — le viene detto — Jane Austen utilizzò come modello per Pemberley. Ancora più sorprendentemente, i precedenti occupanti della magione, William Lacey e Elizabeth Garrison ispirarono i personaggi di Fitzwilliam Darcy ed Elizabeth Bennet in Orgoglio e Pregiudizio.
Attraverso lettere, diari e racconti orali, una coppia del vicino villaggio di Crofton, Beth e Jack Crowell, legata alla famiglia Lacey e a Montclair, condivide con Maggie le storie dei luoghi e delle persone che ispirarono Jane Austen. I due raccontano anche la loro storia d’amore, resa difficile da una diversissima estrazione sociale: mentre Beth faceva parte dell’elite della società, Jack era il figlio di un servitore. Quando il figlio dei Crowell — Michael — torna dalla base della RAF a Malta, Maggie crede di aver trovato proprio il ‘suo’ Mr Darcy…

 CALENDARIO
☞ 3/9 novembre: Capitoli 1-17
10/16 novembre: Capitoli 18-31
17/23 novembre: Capitoli 32-48
Noi Lizzies siamo già pronte e voi?
Correte subito a stampare il bellissimo Segnalibro realizzato da LizzyP e iniziate a leggere con noi.
Vi aspettiamo numerosissimi!
BUONA LETTURA!!!



 Link Utili
Invito al Gruppo di Lettura
Il Segnalibro di LizzyP
Mary Lydon Simonsen in Galleria Ritratti
Mary Lydon Simonsen in Austen Authors
Sito Autrice
☞ Elenco Letture Pride and Prejudice Anniversary

6 commenti:

  1. Iniziato e letti i primi quattro capitoli. L'impressione è ottima, anche se continuo a pensare che sia un progetto molto ambizioso: riuscire a reggere le trame di tre storie differenze già in un primo romanzo mi sembra davvero una grande impresa.
    Il fatto che la Simonsen abbia poi dovuto alterare leggermente i nomi dei personaggi e le vicende di Pride and Prejudice, che non vengono narrate cronologicamente, ma ricostruendo la storia sulla base di lettere sparse - con la storia del loro rinvenimento -, rende la trama più articolata. Se però, da un certo punto di vista, questa originalità rende curiosi gli estimatori di Jane Austen, temo che per chi non ha letto Orgoglio e Pregiudizio (ma non è questo il nostro caso, vero?!) diventi davvero problematico seguire la narrazione.

    Mi piace molto la narrazione in prima persona, anche se la protagonista Maggie, al momento mi sembra un po' spenta. Sarà il periodo storico in cui vive? Sarà che non ha ancora incontrato il suo Mr Darcy?

    Non vedo l'ora di riprendere la lettura e terminare la tappa! :)

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  2. Anche il mio giudizio è più che positivo: il voler fare della passione per la Austen e P&P in particolare una sorta di scavo archeologico e su questo costruire un romanzo che si regga è sicuramente un progetto ambizioso, ma fino a qui mi sembra stare bene in piedi.
    Anche le tre storie d'amore che si intrecciano e procedono non parallele, ma incontrandosi, incrociandosi, scontrandosi vicendevolmente è sicuramente motivo di "attaccamento alla lettura" da parte mia - con la stessa considerazione di Gabriella: la protagonista mi sembra la più spenta tra tutte le figure femminili presenti fin qui!
    Mi ha inoltre fatto piacere vedere come lo studio "storico" sia stato accurato: che la sorella di JFK si sia sposata con lord non ricordo più il nome è sacrosanto - con conseguente codazzo di polemiche dovute, oltre alla differenza di estrazione anche a quella di provenienza religiosa! Insomma, ti verrebbe voglia di credere che sia tutto vero. Di sicuro a me ha messo voglia di fare un giro per la campagna inglese tra il Derbyshire e Peack District!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Kathleen (Kick) Kennedy e William Cavendish, marchese di Hartington, erede del Duca del Devonshire (come il cognome Cavendish fa supporre), morto in azione durante la II guerra mondiale, @LauraT.

      Fa riflettere ciò che dice Jack in proposito:

      To me, the whole thing was a storm in a teacup. What difference does it make if two people get on? With all the blood spilled in two wars, people get upset about nonsense like that. - parla delle polemiche relative alla differente religione - Anyway, she's still the Marchioness of Hartington until she remarries.
      Invece, poverina, morì anche lei da marchesa poco dopo, nel 1948, in un incidente aereo, assieme all'uomo con cui contava di convolare a nozze subito dopo il divorzio di lui, Peter Wentworth-FITZWILLIAM, l'ottavo conte Fitzwilliam. :)

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  3. Anche io sono rimasta un po' con il fiato sospeso, rendendomi conto di quanti fili è composta la trama, ma per il momento stanno procedendo tutti bene, senza annoiare e senza troppa confusione. Trovo che faccia un po' rallentare il ritmo la differenza tra i nomi dei personaggi di Orgoglio e Pregidizio e quelli invece "reali", d'altronde non è che potessero avere gli stessi nomi, non ci sarebbe alcun mistero ^_^ Forse ci starebbe bene uno schemino alla fine del libro.
    Il periodo del dopo-guerra mi incuriosisce sempre, e qui mi pare ben descritto con tanti dettagli di vita quotidiana come la difficoltà a reperire caffè, tè e cioccolata, inseriti molto bene nel contesto del racconto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, alla fine del libro c'è l'Appendice, ma secondo me sarebbe stato ancora più carino se la Simonsen avesse ricostruito l'albero genealogico della famiglia Lacey, perché poi, bene o male si parla anche di tutti i discendenti dei personaggi che hanno ispirato Orgoglio e Pregiudizio!

      Sull'atmosfera del Dopoguerra siamo tutti d'accordo: la Simonsen è stata davvero bravissima a ricostruire il periodo storico.

      Elimina

"È solo un romanzo...o, in breve, un'opera in cui i più grandi poteri della mente vengono esercitati, in cui la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice delineazione della sua varietà, le più vivaci effusioni di arguzia e umorismo sono trasmesse al mondo nel miglior linguaggio possibile."

L'Abbazia di Northanger

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