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mercoledì 23 gennaio 2013

Recensione "Darcy and Fitzwilliam" di Karen Wasylowsky

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,

vi parlerò oggi di un libro che ho letto da un po'  è stato l'ultimo libro letto nel 2012, l'ho finito quasi allo scoccare della mezzanotte!  ma che mi sono presa un po' di tempo per recensire. Forse speravo di dimenticare alcuni particolari e di essere un po' più clemente con la sua autrice; forse speravo di rielaborare alcuni elementi e di vederlo sotto una luce più propizia. Fatto sta che Darcy and Fitzwilliam di Karen V. Wasylowsky mi ha davvero delusa, e oggi ve ne spiego il motivo (e per fortuna ho esonerato Tintaglia dalla lettura, altrimenti sarebbe stato l'ennesima Austen Inspired Novel abbandonata dalla cara amica... o forse no).

SCHEDA LIBRO
Autore: Karen V. Wasylowsky
Titolo: Darcy and Fitzwilliam
Sottotitolo: A tale of a gentleman and an officer
Casa Editrice: Sourcebook Inc.
Brossura: 481 pagine
Data Pubblicazione: febbraio 2011
Descrizione: Un gentiluomo non può sopravvivere senza il suo migliore amico...
Fitzwilliam Darcy e il Colonnello Fitzwilliam non potrebbero essere più diversi e questo vale anche per il modo in cui ciascuno di loro corteggia la donna dei suoi sogni. Darcy è quieto e riservato, accorto e coscenzioso. I suoi scrupoli e le sue esitazioni erano quasi sul punto di far fallire il suo corteggiamento a Elizabeth. Il suo vivace e affabile cugino, il Colonnello Fitzwilliam è un eroe militare la cui personalità incurante nasconde tormenti interiori, finché non si ritroverà coinvolto in un'appassionata, turbinosa storia d'amore con una bellissima vedova, che non ha intenzione di accogliere le sue onorevoli intenzioni.
Cugini, migliori amici e antagonisti, Darcy e Fitzwilliam sono sempre stati a disposizione l'uno dell'altro. Nessuna sorpresa, dunque, se l'unico che può aiutare Darcy a rimediare alla sua proposta di matrimonio raffazzonata è proprio Fitzwilliam e l'unico che può tirare fuori Fitzwilliam da un coinvolgimento che comincia a diventare sempre più pericoloso è Darcy...

RECENSIONE di LizzyGee
Darcy e Fitzwilliam: ma non chiamateli Gentlemen!

Chi legge le mie recensioni sa che non ho mai pregiudizi quando comincio a leggere un libro. Forse avrei dovuto averne, perché mi era stato detto che questo libro conteneva alcune scene erotiche, degne di qualunque romance. Forse avrei dovuto averne, perché è palese che la sua autrice abbia un debole per i bei giovanottoni inglesi, tanto che il suo blog, The League of the British Artists è un piacere per gli occhi di chi cerca tutto, ma proprio tutto quel che riguarda gli attori inglesi di Period Dramas.
Matthew MacFadyen, Cornelius Booth e Keira Knightley in Pride and Prejudice 2005
Non mi scandalizzo per le scene erotiche, se sono inserite nel momento giusto e nel modo giusto, ci mancherebbe. Non mi scandalizzo per il turpiloquio o per un modo di parlare più sciolto, ma cosa c'entra tutto questo con Pride and Prejudice? Anche se è solo un sequel?
Il linguaggio di entrambi i protagonisti è estremamente disinvolto: francamente non sembra proprio di sentir parlare i personaggi di Jane Austen. So già che la Wasylowsky si è difesa dicendo che alla fine del '700, primi dell'800 esisteva il turpiloquio. Ma non avevamo dubbi! Ma che fosse abituale per Darcy e Fitzwilliam? Bah! Che potesse usarlo il Colonnello Fitzwilliam, ancora ancora ci potrebbe stare, trattandosi di un militare  ma non dimentichiamo mai le sue origini nobili!   ma DARCY??? Mr. Darcy? Il gentleman che più gentleman non si può? Impossibile, neanche nel privato più privato!
Poi una confusione coi nomi... d'accordo, Jane Austen non ci ha facilitato il compito, perché uno si chiama Fitzwilliam di nome e l'altro di cognome. Ma all'epoca, era rarissimo che un gentleman venisse chiamato da qualcuno tramite nome di battesimo. Forse solo nell'intimità (e d'accordo che la Wasylowsky ci fa vedere anche quella), ma dubito che Darcy si facesse chiamare William, visto che il suo nome era Fitzwilliam!
Insomma, ci sono scene in cui fra William, Fitz, Fitzwilliam non si capisce chi sta parlando a chi!
Barbara Leigh-Hunt (Lady Catherine de Bourgh in Pride and Prejudice 1995)
E vogliamo parlare di Lady Catherine De Bourgh che ama come una madre i suoi nipoti e ne fa le veci? Lei, che non è materna neanche con sua figlia Anne? E secondo voi Lady Catherine avrebbe tollerato di essere chiamata Aunt Catherine o addirittura SOLO Catherine? Ma forse neanche da Sir Lewis in camera da letto, figuriamoci da quei mocciosi dei suoi nipoti!

Su Caroline Bingley vorrei stendere un velo pietoso, ma non posso astenermi. La Wasylowsky l'ha trasformata in una nave scuola, una cortigiana d'alto bordo che ha accolto fra le sue braccia prima il colonnello Fitzwilliam (probabilmente con tutto il suo reggimento) e poi Darcy. Ma tutto ciò avveniva molti anni prima che Darcy conoscesse Elizabeth, quando era ancora un ragazzino inesperto. Ma... e quanti anni avrebbe questa Caroline baldracca? Una cinquantina? E Darcy con quale coraggio le fa frequentare Georgiana?

Kelly Reilly Miss Bingley in Pride and Prejudice 2005
La parte relativa alla storia d'amore fra il Colonnello Fitzwilliam e Amanda Penrod è un gradevole romance, che si legge con piacere. In realtà, se la Wasylowsky avesse sostituito i nomi dei personaggi di Orgoglio e Pregiudizio con altri nomi, avrei apprezzato il romanzo molto di più, perché i due protagonisti sono due classici maschi alfa da romance standard, ma non hanno niente in comune con i personaggi di Jane Austen, a cui hanno solo rubato i nomi. 

E quindi è d'obbligo la solita considerazione: basta il nome Darcy per far vendere un romanzo, ma qui ci troviamo di fronte alla fan-fiction più sconclusionata e più irriverente nei confronti di Jane Austen.

Giudizio Conclusivo
In una collana di romance da edicola non ci starebbe male, ma se qualche editore più serio decidesse di tradurlo solo per il suo titolo, sarebbe un'ingiustizia inaudita!
La Wasylowsky ha scritto anche il sequel Sons and Daughters, ma questa volta non sono disposta a sacrificarmi...


Link utili

 Karen V. Wasylowsky in Galleria Ritratti
☞ Elenco Letture Pride and Prejudice Anniversary | Prima stagione
 Elenco Letture Pride and Prejudice Anniversary | Seconda stagione

7 commenti:

  1. Mi sono divertita a leggere questa recensione e mi hai strappato due sonore risate. Grazie la mattinata inizia con un pò di humor. ML

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  2. Mi stavo già innervosendo per l'ennesima trovata editoriale che sfrutta i nomi austeniani (non ne posso più sinceramente..ben vengano tutte le opere ispirate a Jane e Lizzy e Darcy etc. ma che abbiano un senso, che permettano di ritrovarsi nella storia e nella loro personalità, che rispettino i tempi in cui erano ambientati..che siano appassionate insomma. Ne stanno uscendo troppe senza senso!)..poi per fortuna sono scoppiata a ridere sulla Caroline baldracca :D

    Grazie per provare questi orrori prima che ci mettiamo mano noi ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo faccio molto volentieri, @Eleonora. Basta che non mi chiedate di leggere il sequel! o___O

      Elimina
  3. Be’, il bisbetico sarà alla fine domato, ma… ops, giù la testa!!! Qui i coltelli volano ancora!
    Fifa 14 Coins PS3

    RispondiElimina

"È solo un romanzo...o, in breve, un'opera in cui i più grandi poteri della mente vengono esercitati, in cui la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice delineazione della sua varietà, le più vivaci effusioni di arguzia e umorismo sono trasmesse al mondo nel miglior linguaggio possibile."

L'Abbazia di Northanger

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