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martedì 24 dicembre 2013

❤ Happy Christmas Birthday, LizzyS! ❤

Carissimi Lettori e Amici di Old Friends & New Fancies,


oggi è un giorno speciale per il Salotto dei Derivati, vi sembrerà ovvio dato che cade il 24 di Dicembre, ma per noi Lizzies è una data di gran lunga più speciale della Vigilia di Natale, perché ricorre
il COMPLEANNO della nostra cara LIZZYS!!!

E lei, come voi, è completamente all'oscuro di questo post-sorpresa! Come di tutti i piccoli regali in questo contenuti e che – ci auguriamo – apprezzerete quale nostro dono natalizio!
Prima di aprire i regali però unitevi agli auguri di compleanno alla nostra (e vostra) Silvia Ogier aka LizzyS!!!


Cara LizzyS,
Jane Austen ci ha fatto trovare nello sconfinato universo del web, Jane Austen ci ha unite in un'amicizia ogni giorno più forte che annulla le distanze, sempre Jane Austen, in questo anno appena passato, ci ha unite in questo magico viaggio in Austenland esaudendo un grande desiderio comune.
Ti auguriamo un compleanno di speranza per un 2014 di gioia e grandi soddisfazioni, chiedendo alla cara Zia Jane di regalarti nuovi inaspettati incantesimi, come solo lei sa fare!

TANTI AUGURI LIZZYS!!!
Ti vogliamo bene!

Le tue Lizzies
Veniamo ai regali per LizzyS e per tutti voi, cari!

Il primo regalo è di LizzyGee.

Come sai, cara LizzyS, ogni anno in questa occasione, scrivo un raccontino austeniano. Quest'anno il tempo è stato pochino, ma dedico a te e a tutti i nostri amici un raccontino brevissimo scritto in occasione del concorso Un Natale a Pemberley, organizzato dal gruppo di facebook Noi che leggiamo "Orgoglio e pregiudizio" almeno una volta all'anno. Il racconto era fuori concorso, dal momento che io ero uno dei giudici del contest. Mi sono presa qualche licenza, ma spero che mi perdonerete. 


DIARIO DI NATALE
di GABRIELLA PARISI

Giovedì, 25 dicembre 1817. Santo Natale

La giornata è iniziata con ritardo dal momento che ieri sera, o meglio, questa mattina presto, eravamo ancora tutti in piedi a festeggiare. 
  La piccola Beth ieri è crollata tra le braccia della sua mamma, sfinita per la giornata piena di emozioni. Come c’era da aspettarsi, non è riuscita a restare sveglia per aprire l’ultimo dono, quello gosso gosso – come lo chiamava lei – che aveva guardato con interesse e impazienza ogni volta che passava accanto all’albero di Natale. Non era certa che fosse destinato a lei, poiché avrebbe potuto essere del piccolo Fitz. Il fratello, però, non sembrava animato dalla sua stessa curiosità – probabilmente perché aveva ricevuto lo stesso pacco il Natale scorso. Nonostante l’espressione furbetta e i continui ammiccamenti, Fitz è riuscito a mantenere il segreto con la sorellina che questa mattina, per prima cosa, è balzata giù dal letto e, incurante delle proteste della sua balia, che la inseguiva pregandola di farsi preparare per la mattinata di festa, è corsa giù per le scale a controllare che il pacco gosso gosso fosse ancora sotto l’albero. È incredibile che non sia ruzzolata giù: la piccola Beth ha imparato a camminare solo quest’estate, ed è ancora malferma sulle gambe. 
  Quando l’ho vista entrare nel salone con gli occhi che le brillavano e i riccioli spettinati ho provato l’impulso di prenderla fra le braccia e mordicchiare quelle sue belle guanciotte paffute. Invece mi sono messa davanti all’albero, con l’intento di coprirle la visuale, e poi le ho chiesto: «Che ci fai qui sotto da sola, in camicia da notte e tutta spettinata? Lo sai che questo comportamento non si addice a una signorina?»
Beth mi ha guardata con uno sguardo perplesso, poi mi ha rivolto un sorriso disarmante ed è venuta a prendermi per mano. «Non sono da sola, sono con te! Pettinami subito, così poi posso apire il pacco gosso gosso!»
«Chi ti dice che sia tuo?» le ho chiesto, trattenendo a stento una risata.
«Gli alti hanno apetto tutti i loro doni. Io facevo la nanna, invece, quindi il paccone è mio!»
Non potevo negare che il ragionamento non facesse una piega, così ho sorriso alla piccolina e mi sono avvicinata con lei all’albero, pronta a darle una mano a scartare quel pacco ingombrante. 
Beth lo ha fatto con aria solenne, cercando di non rovinare quella carta preziosa con le decorazioni dorate. Stava quasi trattenendo il fiato per l’emozione e poi, quando ha cominciato a intravedere le lamine di legno dei pattini di una slitta in miniatura solo per lei, la sua boccuccia ha fatto una piccola ‘o’ per lo stupore. Elizabeth le aveva fatto dipingere dall’artigiano del paese dei bellissimi cristalli di neve su uno sfondo rosso.
«Iosso è il mio coloe pefeito», ha mormorato Beth, quasi fra sé e sé. Poi ha sorriso soddisfatta, e con un luccichio negli occhi mi ha chiesto: «Quando usciamo a povae la mia bellittimittima slitta?»
«Non oggi, di certo. Sta nevicando, e credo che usciremo solo per la funzione solenne. Anzi, non sarebbe il caso che andassi a prepararti?» ho detto, fingendomi severa.
«Ma io volevo giocae con la mia nuova slitta iossa!»
«Non ti preoccupare, potrai farlo presto. L’anno scorso, quando Fitz ha ricevuto la sua, siamo dovuti restare chiusi in casa per oltre una settimana, a causa di una tormenta. Ma poi Fitz ha avuto tanto tempo per scendere giù dalla collina con il suo slittino nuovo fiammante. Nel tuo caso oserei dire che già domani potremo fare un piccolo tentativo», ho concluso con un sorriso. 
«Alloa va bene. E l’anno possimo ci saià un alto slittino sotto l’albeo pei il cuginetto, zia Geoigiana?»
«Il prossimo Natale sarà un po’ troppo presto, ma fra due anni sì, ci sarà uno slittino per lui o per lei», le ho risposto, sentendomi inondare di tenerezza.

Spero che questo breve racconto sia piaciuto a LizzyS e a tutti voi!


LizzyP, invece, pensando alla prossimità del nuovo anno, ha creato un CALENDARIO 2014 molto Regency Style, vi piace l'idea, che ne dite?
I toni violetto e lilla sono una chiara dedica alla nostra LizzyS che, come sapete, li preferisce e li usa per scrivere su questo blog. 
Il calendario potete scaricarlo dal link in evidenza qui sotto l'anteprima; è in formato A3, ma potete stamparlo adattandolo all'A4 senza problem, incorniciarlo, appenderlo, regalarlo!


 ☞ CALENDARIO 2014 FREE DOWNLOAD


Non ci resta che augurarvi Buon Natale e Buona fine festeggiamenti del Pride and Prejudice Bicentenary. Noi lo faremo immergendoci nella magica Austenland di Constance ed Ellen Hill! E, naturalmente, ancora
AUGURI LIZZYS!!!


4 commenti:

  1. Mie care, impareggiabili, incorreggibili Lizzies, siete riuscite a sorprendermi anche questa volta! Grazie, LizzyGee, per lo sguardo tenero su un angolo di Paradiso austeniano. E grazie, LizzyP, per un intero anno Regency. Grazie a entrambe per essermi capitate ed essere restate con me. Un grande abbraccio!

    RispondiElimina
  2. Auguroni a LizzyS anche qui :)
    Possano attenderti solo momenti degni di un romanzo austeniano ;-)
    e complimenti a LizzyGee e LizzyP per gli splendidi regali - di cui farò immediato uso ;) - (il racconto l'ho letto con un sorriso sulle labbra).
    Buona vigilia e Buon Natale a tutte voi e a tutti gli ospiti/amici del salotto**

    RispondiElimina
  3. Silvia un caloroso augurio di buon compleanno!!!! <3
    Grazie per il delizioso racconto e lo splendido calendario, doni graditissimi ^_^
    Anche da questo splendido blog un sereno Natale a tutte le Lizzies...<3

    RispondiElimina
  4. Tanti cari auguri Sylvia e un sincero augurio di Buon Natale a tutte le Lizzies!

    RispondiElimina

"È solo un romanzo...o, in breve, un'opera in cui i più grandi poteri della mente vengono esercitati, in cui la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice delineazione della sua varietà, le più vivaci effusioni di arguzia e umorismo sono trasmesse al mondo nel miglior linguaggio possibile."

L'Abbazia di Northanger

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