Nella continua
ricerca di spin-off e sequel dei classici della letteratura, ho scoperto che Rebecca, la prima moglie (1938) di
Daphne du Maurier è considerato uno spin-off, o comunque un romanzo fortemente
ispirato a Jane Eyre di Charlotte
Brontë.
Moltissimi anni
fa (ero ancora una bambina), credo di aver visto il film di Alfred Hitchcock,
per cui avevo una vaga idea della trama del romanzo, sebbene il fattore ‘mistero’
mi abbia ugualmente mantenuta in un continuo stato di suspense, dal primo all’ultimo
rigo del romanzo. La du Maurier è perfetta con le sue descrizioni a creare un
effetto di tensione perpetua, ed anche con i dialoghi, che sottintendono
segreti, sentimenti nascosti e fantasie, contribuiscono a creare un effetto gotico,
che lascia perennemente col fiato sospeso.
Ma vediamo quali
sono i punti in comune fra Rebecca e Jane Eyre e quali le differenze. Innanzitutto bisogna precisare che la du Maurier era affascinata dalla famiglia Brontë,
tanto da scrivere una biografia del tormentato fratello di Charlotte, Emily ed
Anne (The infernal world of Branwell Brontë
– Il mondo infernale di Branwell Brontë 1960). Quindi probabilmente alcuni
riferimenti costituiscono una sorta di tributo a Charlotte e al suo romanzo più
famoso.
