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lunedì 30 luglio 2012

Pride and Prejudice... and Me | LizzyGee

Carissimi lettori e amici di Old Friends & New Fancies,

ci avviciniamo sempre più al Bicentenario dalla pubblicazione di Orgoglio e Pregiudizio
In questo mese abbiamo deciso di prenderci una pausa dai Gruppi di Lettura e di analizzare il nostro rapporto con il romanzo, rendendo partecipi tutti voi. 
Ci piacerebbe realizzare, infatti, una sorta di intervista, coinvolgendovi tutti e ponendovi alcune domande - le stesse che ci siamo poste noi Lizzies per creare questo post. 
Sentitevi tuttavia liberi di parlare senza vincoli del vostro rapporto con Pride and Prejudice, senza necessariamente rispondere a tutte le nostre domande, o magari aggiungendo dettagli che esulano da esse. 
1) Quando hai letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio? Qual è stata la tua reazione?
2) Quali sono i tuoi sentimenti nei confronti dei personaggi del romanzo?
3) Quante volte lo hai letto? Trai ogni volta lo stesso piacere e cosa ti fa capire/ti insegna questo romanzo a ogni rilettura? 
Pubblicheremo la nostra 'testimonianza' ogni settimana a partire da oggi, una Lizzy alla volta. Aprirà le danze la nostra ballerina (e chi altri?) LizzyGee.
PRIDE AND PREJUDICE... and LizzyGee

La prima edizione che ho letto di Orgoglio e Pregiudizio (Newton Compton)
Ho letto per la prima volta Orgoglio e Pregiudizio quando avevo intorno ai 30 anni. Lo so, una grave mancanza. Fino ad allora avevo letto di tutto, ma pochissimi classici. Poi c'è stato un mio desiderio di avvicinarmi a essi. Per fortuna, in quel periodo Newton Compton pubblicava le edizioni a 2000 lire (le ricordate?) e io ho acquistato quasi tutta la collana.
J J Feild e Felicity Jones in Northanger Abbey 2007
Il primo libro di Jane Austen che ho letto è stato L'Abbazia di Northanger. Mi ha divertita immensamente, soprattutto il personaggio di Henry Tilney, in cui ho in seguito scoperto essersi riversato lo spirito e l'ironia di Jane Austen. Ho pensato: 
"Se questo romanzo è considerato meno bello degli altri, cosa sarà mai Orgoglio e Pregiudizio, il capolavoro di Jane Austen?" 
Ho attaccato subito la lettura e mi si è aperto davanti un paradiso! Ho poi divorato tutti i romanzi di Jane Austen ma, logicamente, ho sempre considerato P&P il suo romanzo meglio articolato sotto ogni aspetto (nonostante nel mio cuore condivida il primo gradino del podio con Persuasione). 
La vita mi ha portata quasi a dimenticare Jane Austen, tuttavia, finché, in un periodo piuttosto triste, non ho deciso di rileggere tutti i suoi romanzi. E, da allora, non ho più smesso di rileggerli periodicamente. 
L'audiolibro Emons letto da Paola Cortellesi: una delle 'letture' più piacevoli
I personaggi di questo romanzo, come quelli degli altri romanzi, sono individualmente indispensabili alla riuscita del capolavoro. Non mi faccio pertanto venire attacchi di nervosismo nel rileggere, per l'ennesima volta, i commenti acidi di Caroline Bingley e non mi lascio oltraggiare dalle dichiarazioni intransigenti di Lady Catherine de Bourgh. So che è anche grazie a loro se Orgoglio e Pregiudizio è quello che è e nutro nei loro confronti un enorme affetto benevolo, come se fossero dei parenti che - purtroppo - ci tocca tollerare almeno una volta all'anno e a cui vogliamo bene, nonostante i difetti. 
Barbara Leigh-Hunt - Lady Catherine de Bourgh in Pride and Prejudice 1995
Non so quante volte ho letto Pride and Prejudice, una quindicina, credo, fra italiano e inglese. Ma ogni volta ne traggo un enorme diletto. A volte mi sembra quasi di riscoprire alcune frasi che mi erano sfuggite (notevole è stata la rilettura abbinata a Pride and Prejudice and Zombies, in cui mi capitava di attribuire le frasi che mi sembravano più assurde a Seth Grahame-Smith, per poi venire immediatamente smentita dal testo 'pulito' di Jane Austen: era come se stessi leggendo quelle parole per la prima volta!). 
Pride and Prejudice and Zombies (una lettura... rivelatrice)
Insegnare... Magari riuscissi a mettere in pratica ciò che questo romanzo insegna. 
Purtroppo son molto testarda (come ogni Toro) e ammettere di aver sbagliato per me è quasi impossibile (ma io non mi sbaglio mai, vi assicuro!). 
Cerco però di non farmi accecare dai pregiudizi e di dare sempre una seconda possibilità alle persone. Insomma 
MY GOOD OPINION ONCE LOST IS NOT LOST FOREVER! 
                                                                                                                      
E voi? Che ci dite del VOSTRO rapporto con Orgoglio e Pregiudizio? Rispondete alle nostre domande e lasciate i vostri commenti in questo post. Noi Lizzies siamo davvero curiosissime di condividere con voi la vostra esperienza.

E la prossima settimana un nuovo appuntamento con Pride and Prejudice... and Me!
 Link Utili                                                                                                 

13 commenti:

  1. Care Lizzies, state rendendo davvero deliziosa questa marcia di avvicinamento all'anniversario supremo! Non ricordo perfettamente la data della mia prima lettura di P&P, perché solo oggi mi rendo conto di quanto le opere di Austen siano state importanti per la mia formazione. Ricordo però che grazie al film "Ragione e Sentimento" del 1997 (ero quindi al liceo) ho deciso di inoltrarmi con decisione nel mondo di Jane, di leggere tutto quello che c'era da leggere, di comprare testi di critica, di cercare i film dedicati a lei e ai suoi personaggi. Credo poi di essere diventata una vera Janeite nel 2007, quando ho visitato Chawton nel giorno del mio compleanno. Oops... scusate la divagazione.
    La lettura di "Orgoglio e Pregiudizio", che ripeto con una certa ritualità, è sempre nuova ai miei occhi. Se la prima volta mi ha colpito soprattutto la felice la storia d'amore (beh, ero adolescente...), nelle altre occasioni mi hanno affascinata la perfezione linguistica, la sublime caratterizzazione di tutti i personaggi, la suprema bellezza dell'intelletto di Elizabeth, fra gli ineguagliati modelli femminili della letteratura. Il film di Joe Wright (2005), a parer mio molto vicino alla scuola di pensiero che riscontra uno spirito "Romantic" nelle opere di Jane, mi ha infine riempito gli occhi di quella natura, di quelle dimore, di quei costumi dai quali la mia immaginazione non ha più saputo liberarsi :) E la storia di P&P si è fatta nella mia mente ancora più ricca di particolari sui quali riflettere, scrivere, sognare.

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    Risposte
    1. Carissima Mara,
      la tua testimonianza - molto simile alle nostre - ci conferma di come avvenga rapidamente il passaggio da semplice ignara spettatrice del primo romanzo di Zia Jane a vera Janeite!
      Per questo motivo, suggerisco sempre a coloro che sono incuriosite da questa mia "condizione" (di Janeite, appunto) di provare anche un solo approccio alla lettura di Jane, quel che basta per sapere se si è o meno dotate di quella simile forma dell'anima che accomuna tutte noi Janeites.
      E' come un battesimo, una prova del nove, ma se la superi non è per merito ma per semplice affinità con quel punto di vista particolare che rende Jane Austen unica ed inimitabile.
      E' incredibile, ancora mi sembra una sorta di magia, un'incantesimo che ti apre gli occhi in modo nuovo sul mondo, sulla vita e sul destino stesso.
      Chi diventa una Janeite, sa già di entrare a far parte di questo sguardo comune a tutte, sa bene di avere un'arma in più nel suo bagaglio di abilità, l'ironia che abbatte o smorza le nubi grigie dell'esistenza.
      E chi è una Janeite, sa che lo sarà per sempre.
      Non è così?

      Grazie carissima Mara per il tuo contributo prezioso, non può che farci piacere condividere con te e con gli altri ospiti il countdown verso il Bicentenario! :)
      Grazie di Cuore!
      LizzyP

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  2. che meraviglia questo sito... complimenti a non finire! all'intervista possono partecipare anche le "neofite" come me? :)
    vi lascio il link con dei miei disegni ispirati a Keira in Pride and Prejudice... spero di piacciano! http://www.giuliaadragna.com/2012/03/pride-and-prejudice.html

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    Risposte
    1. Cara GiuliA,
      benvenuta nel nostro Salotto, benvengano le nuove reclute e, ci auguriamo, le future Janeites! :D

      Ho apprezzato molto il tuo omaggio a Keira/Lizzy, amo particolarmente questa giovane e brava attrice ed la regia di Wright ha saputo valorizzare il tuo talento nel ruolo "prestigioso" di Elizabeth! :)

      Ma devo ammettere che il tribute in cui mi ritrovo maggiormente è questo:

      http://fc01.deviantart.net/fs71/o/2011/198/7/b/7bd6d4a94ff40f10029f20fc3468e34d.png

      :D

      E tu come hai conosciuto Zia Jane? C'entrano qualcosa Keira e Matthew MacFadyen? ^__^

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  3. eccomi a rispondere a queste domande XD

    Ho scoperto la Austen parecchio tardi, avevo più o meno 23 anni, volevo riavvicinarmi al classico dopo un periodo fantasy e thriller altre mie passioni e la scelta è caduta su Orgoglio e Pregiudizio. Che dire..sono rimasta folgorata dall'incipit, quelle parole si sono fatte strada dentro di me al punto che mi sono fermata prima di andare avanti nella lettura perchè sapevo che qualcosa sarebbe cambiato e così è avvenuto. Orgoglio e Pregiudizio è una storia che ti entra dentro, c'è un totale equilibrio tra i nostri amati protagonisti che non puoi sentirti a meno di essere coinvolta totalmente ma, e questa la cosa che me lo rende ancora più caro, è accorgermi per la prima volta di sentire un sentimento di amicizia nei confronti di Elizabeth e Mr Darcy più che il desiderio di sovrapporre il mio io alla loro storia, elemento che spesso mi capita quando qualcosa nella storia che leggo non mi convince, ero una spettatrice coinvolta delle loro vicissitudini. Un libro che non rileggo molto spesso (per ora sarà a quota 3 credo) ma il cui ricordo e le sensazioni rimangono inalterate nel tempo. Non sento il bisogno di rileggerlo perchè è già dentro di me XD
    ed infine come se non bastasse sono letteralmente innamorata del titolo che rappresenta la massima espressione del romanzo, una volta terminata la lettura non puoi fare a meno di osservare la copertina, rileggere il titolo e pensare di quando perfetto, riassuntivo sia quel titolo...leggi quel titolo e ti si apre davanti l'intera potenza della storia e dei suoi protagonisti.

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    Risposte
    1. Grazie della tua testimonianza Elena!
      Sono contenta che abbia risposto all'intervista a modo tuo, toccando anche argomenti che non avevamo suggerito.
      Sì, hai ragione, un titolo decisamente perfetto!

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  4. Spero solo di non aver anticipato qualche altra domanda XD

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    1. Tranquilla Elenù, magari spingi gli altri a sbottonarsi di più! :)))

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  5. Il mio primo incontro con P&P l'ho avuto a quindici anni, ed è stato una catastrofe. L'avevo trovato sciocco e frivolo, un romanzo di zucchero filato.
    Dieci anni (e centinaia di libri dopo - questo conta, se volete il mio parere) ci siamo reincontrati, ed è sbocciato il colpo di fulmine: ho ammirato lo stile squisito, la commedia sociale, la perfidia chirurgica nel delineare i caratteri; insomma, ho ammirato Jane Austen.
    Non so quante volte ho letto O&P, e nemmeno faccio una stima; meno, però (*momento confessione*) di quante abbia letto Persuasion, il mio preferito fra i sei miracolosi capolavori che Jane Austen ci ha lasciato.

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    Risposte
    1. Splendida testimonianza. Creo che d'ora in poi ti ruberò l'espressione "perfidia chirurgica", che mi è piaciuta davvero tantissimo!

      Abbiamo un'altra cosa in comune dunque, @Tintaglia! Se poi mi dici che sei affezionata a Mary Musgrove nonostante i numerosissimi difetti, sei la mia anima gemella! :)))

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  6. Bellissimo e persino toccante questo scambio tra Janeites, a proposito del brillantissimo P&P!
    Persuasion ha una qualità davvero particolare: con il passare degli anni, e delle riletture, guadagna terreno, si rivela sempre di più... Per me è secondo solo al mio grande amore, P&P.
    Ed è verissimo: Jane Austen non sempre folgora al primo incontro. Ma se capita di incontrarla una seconda volta, è raro, praticamente impossibile, che non riesca a compiere il suo incantesimo!

    Grazie a tutte per aver condiviso le vostre esperienze con P&P!

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  7. Ho letto O&P per la prima volta l'estate scorsa (avevo 14 anni).
    All'inizio non ci avevo capito molto, ed ero arrivata perfino a trovarlo noioso! L'ho letto per la seconda volta subito dopo averlo finito la prima, ma stavolta attentamente, e me ne sono innamorata. Lizzie è una delle donne più perfette di tutta la storia della letteratura: anticonformista al punto giusto, romantica, testarda, dolce, arguta, intelligente e soprattutto assidua lettrice! E Darcy ... beh, c'è bisogno di spiegazioni? ;)
    Una delle cose che mi è piaciuta di più in questo romanzo è la caratterizzazione del sentimento amoroso: puro, vero e sincero a tal punto che entrambi gli innamorati sono costretti a fare dei sacrifici per coronarlo (Darcy rinuncia all'orgoglio e il pregiudizio di Lizzie lentamente cade).
    E soprattutto è spettacolare vedere come possa essere tenero e romantico (ma mai sdolcinato) il sentimento fra loro due pur non essendoci nemmeno un bacio!
    Quest'estate ho letto Ragione e sentimento e ho riapprezzato l'amabilissimo stile di Zia Jane. Ora sto leggendo Emma, e, sebbene io sia ancora all'inizio del romanzo, la "frizzantezza" della protagonista mi piace già tantissimo!

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    Risposte
    1. Grazie per la tua preziosa testimonianza, Athena!
      Non vediamo l'ora di conoscere il tuo giudizio anche sugli altri romanzi di Jane Austen! Soprattutto su Persuasione, che è il mio preferito, e su L'Abbazia di Northanger, che considero particolarmente ironico (al di sopra della media di Jane Austen, figurati!)

      Elimina

"È solo un romanzo...o, in breve, un'opera in cui i più grandi poteri della mente vengono esercitati, in cui la più profonda conoscenza della natura umana, la più felice delineazione della sua varietà, le più vivaci effusioni di arguzia e umorismo sono trasmesse al mondo nel miglior linguaggio possibile."

L'Abbazia di Northanger

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